Concorsi Cipor, «intervenga Solinas»

Dai 5 Stelle in Regione interrogazione al Governatore e all’assessore Anita Pili

ORISTANO. «Trentacinque lavoratori che da anni prestano il loro operato nell’impianto di smaltimento rifiuti di Masangionis rischiano di trovarsi senza lavoro, nonostante la scadenza naturale del loro contratto sia prevista per il 31 marzo 2024. È una vertenza che ci preoccupa fortemente – osserva Alessandro Solinas (M5s) – e per questo motivo abbiamo presentato una interrogazione al presidente della Regione e all’assessore all’Industria Pili per sapere se conoscano la vertenza e se intendano in qualche modo tutelare i lavoratori dell’impianto gestito dal Consorzio Industriale di Oristano».

Nei giorni scorsi Cgil, Cisl e Uil hanno provveduto a diffidare il Consorzio a revocare immediatamente la selezione, perchè le condizioni del bando violerebbero il contratto collettivo nazionale: l’avviso di selezione prevede il divieto di partecipazione a coloro che hanno un contenzioso in corso con il Consorzio.

«Poiché si tratta di operai, alcuni di quasi 60 anni, che per anni hanno lavorato in condizioni proibitive e con grande sacrificio, considerate le alte temperature all’interno dell’impianto e il conseguente impegno fisico richiesto, ritengo sia opportuno che la Regione – conclude Solinas – si impegni con urgenza a fare chiarezza in merito alle condizioni di selezione ma soprattutto a tutelare questi lavoratori e le loro famiglie».

La graduatoria formata dalla selezione avrà validità 24 mesi e durante questo periodo, in base alle sue esigenze, il Consorzio potrà attingervi per assumere ulteriori candidati idonei, a scorrimento secondo l’ordine risultante dalla selezione, per periodi di durata inferiore a un anno.

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