Fontana, Torregrande e Sartiglia: la maggioranza incalza la giunta

ORISTANO. Gli interessati negano, nessun distanziamento dall’amministrazione in chiave pre-elettorale e disinnescano ogni polemica. Certo che, però, non è usuale il fatto che nell’ordine del giorno,...

ORISTANO. Gli interessati negano, nessun distanziamento dall’amministrazione in chiave pre-elettorale e disinnescano ogni polemica. Certo che, però, non è usuale il fatto che nell’ordine del giorno, tutto sommato ben poco avvincente, del prossimo consiglio comunale fissato per martedì 12 ottobre, oltre a una variazione di bilancio e al riconoscimento di debiti derivanti da sentenze, tre delle quattro interpellanze in programma portino la firma di consiglieri di Fratelli d’Italia ovvero il partito del sindaco. Una è stata presentata da Antonio Iatalese, le altre due sono firmate dai tre del nucleo originario di Fdi, quello sorto sulle ceneri della lista La Civica Oristano, a cui poi si aggregarono, insieme al sindaco, gli esuli di Forza Italia Peppi Puddu, che del partito è capogruppo, Lorenzo Pusceddu e Fulvio Deriu.

I temi sono la fontana di piazza Roma, spenta da anni, e le condizioni dell’arenile di Torregrande. «La fontana avrebbe potuto dare un po’ di refrigerio in questa estate così calda, ma vorremmo capire perché invece è rimasta spenta» spiega Peppi Puddu. Un attacco alla Giunta? «No, uno stimolo per fare». «A Torregrande c’è la questione delle passerelle per i disabili, che certo non sono diventate impraticabili con la giunta Lutzu, ma hanno problemi da anni. C’è poi il problema della posidonia e della pulizia dell’arenile. Oltre all’impegno della Regione, c’è quello dell’assessore all’Ambiente Gianfranco Licheri, che sta provando a trovare una soluzione. Se vogliamo essere pronti per la stagione estiva 2022, dobbiamo trovare delle soluzioni su questi problemi già a gennaio».

Si dice che la maggioranza debba lavare i panni sporchi in casa. «Certo – replica Puddu –, ma Fratelli d’Italia, di cui fa parte anche il sindaco, opera in questa maniera: mettiamo le cose in evidenza, per far capire che sono importanti e che la gente le vuole, per far sì che si prendano impegni pubblici chiari. Nessun attacco al sindaco, è un modo di rafforzare l’attività dell’amministrazione e dare degli indirizzi, da parte di un gruppo che è forte e che dice senza vergogna cosa vuole e che detta i tempi».

L’altra interpellanza arriva da Antonio Iatalese, transitato in FdI insieme agli altri ex forzisti, e verte su un altro tema bollente: la Sartiglia 2022. Anch’egli nega ogni polemica: «Non ha sicuramente questo scopo, anzi siamo d’accordo con l’assessore che questo è un modo di spiegare alla città quanto si sta facendo su un tema molto sentito. Stadi e teatri sono aperti, quindi pensiamo che la Sartiglia si possa fare. Non sarà semplice, ma muoversi adesso significa riuscire a pianificare». Nessuno strappo, sembrerebbe, ed effettivamente le interpellanze firmate destra possono servire anche a togliere frecce dalla faretra dell’opposizione. Martedì, nel dibattito consiliare, si capirà se davvero tutti vanno d’amore e d’accordo.

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