Il Comune fa lo sconto, Tari meno cara per tutti

Lo sgravio riguarda utenze domestiche, commerciali e imprenditoriali Prevista per i nuclei familiari una riduzione che va da 33 a 50 euro

ORISTANO. Tari più leggera, fra il 2021 e il 2022, per imprese e famiglie. L’ha stabilito la giunta comunale, su proposta dell’assessore al Bilancio Angelo Angioi e dell’assessora alle Attività produttive Marcella Sotgiu. «Per gli sgravi – spiega il sindaco Lutzu – abbiamo messo a disposizione 324mila euro per le utenze non domestiche che hanno subito le ripercussioni del covid e 505mila euro per le famiglie, con sconti modulati in base al numero dei componenti del nucleo».

L’ammontare delle agevolazioni è dunque di 830mila euro, a cui bisogna aggiungere i 300mila euro del bando “Oristano per le imprese”. «In totale è più di un milione di euro di sgravio – conferma Angioi –. Per le famiglie sono previste tre fasce: 33 euro per i nuclei con uno o due componenti, 40 euro per quelli con tre o quattro componenti e infine 50 euro per le famiglie con cinque o più membri. Si tratta di un intervento importante a favore delle famiglie e delle attività produttive, formulato sulla base delle disposizioni normative nazionali».

Quattro fasce sono previste per le utenze non domestiche, spiega l’assessora Sotgiu: «Lo sconto sarà del 35 per cento per alberghi senza ristorante, negozi di abbigliamento, calzature, librerie, cartolerie, attività artigianali come falegnami, idraulici, fabbri, elettricisti, carrozzerie, autofficine ed elettrauto. Si sale al 40 per cento se si tratta di musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto, alberghi con ristorante, negozi quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli. L’agevolazione del 50 per cento varrà per cinema e teatri, campeggi, distributori di carburanti, impianti sportivi, attività artigianali come parrucchieri, barbieri ed estetisti. Lo sconto del 60 per cento, infine, si applicherà a ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub, mense, birrerie, hamburgherie, bar, caffè, pasticceria, discoteche e night club».

Le categorie sono state formate sulla base delle diverse limitazioni subite nel corso dell’ultimo anno e mezzo. «L’applicazione della riduzione in percentuale della parte fissa e della parte variabile della tariffa vuole compensare il calo delle attività in considerazione delle chiusure forzate e delle limitazioni imposte sia a livello nazionale che a livello locale», afferma Marcella Sotgiu.

L’altro elemento rilevante è che cittadini e imprese non dovranno far nulla per accedere allo sconto. Saranno gli uffici comunali, sulla base delle proprie banche dati, a effettuare i calcoli delle agevolazioni e a inviare le comunicazioni con gli importi dovuti, sia per il 2021 per chi non ha ancora provveduto al pagamento, sia per il 2022 per chi ha già provveduto al pagamento della Tari per il 2021. Per le utenze domestiche, lo sconto varrà in qualsiasi caso sui pagamenti della Tari 2022. Per le utenze non domestiche, invece, questo discorso si applica solo a chi ha già pagato interamente. Gli altri, anche chi ha effettuato pagamenti parziali, riceveranno un nuovo avviso con l’applicazione dello sconto.

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