Si cerca un gestore provvisorio, ma il costo per riaprire è proibitivo

ORISTANO. Per la gestione temporanea della piscina il Comune sta trattando con due società oristanesi, la Waterland e la All Together. Quest’ultima fu la seconda classificata nella gara d’appalto...

ORISTANO. Per la gestione temporanea della piscina il Comune sta trattando con due società oristanesi, la Waterland e la All Together. Quest’ultima fu la seconda classificata nella gara d’appalto conclusa con l’affidamento per 29 anni a Acquasport Pellegrini. La strada, però, è tutt’altro che semplice. Il primo ostacolo è rappresentato dai costi di gestione, stimati fra i 15 e i 30mila euro al mese. Un rischio che il gestore potrebbe assumersi solo se avesse certezze su un numero di circa mille iscritti, difficile da ottenere con la stagione già iniziata e l’incertezza sull’evoluzione della pandemia. Durante i vari sopralluoghi è emersa anche la necessità di svolgere lavori per qualche decina di migliaia di euro, ma per rendere la piscina sostenibile da un punto di vista economico bisognerebbe dotarsi di pannelli fotovoltaici, con una spesa salirebbe sull’ordine di grandezza delle centinaia di migliaia di euro. Nessuno sarebbe disposto a fare un simile investimento senza una concessione pluridecennale. (dav.pi.)

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