Porte aperte a tutti, così nasce il Distretto rurale

Prima tappa a Ghilarza per la grande aggregazione della Sardegna Centro Occidentale

GHILARZA. Prenderà le mosse da Ghilarza il percorso di riconoscimento e di avvio del Distretto rurale della Sardegna Centro Occidentale in cui confluiscono i Gruppi di azione locale Barigadu-Guilcer, Sinis, Marmilla e il Flag Pescando, al quale si sono associati anche i Comuni di Oristano, Terralba, Arborea e San Nicolò d’Arcidano. Il primo degli incontri territoriali in agenda è previsto venerdì 21 gennaio alle 16.30 nell’auditorium comunale.

L’ambizione dei partner istituzionali della grande aggregazione è di dare la prima spinta a un processo di integrazione fra il mondo agropastorale e quello della pesca. Contenuti, metodi e strategie saranno condivisi con le realtà imprenditoriali e associative e gli operatori sociali delle aree del nascente sistema produttivo.

Nella prima riunione e nei due successivi appuntamenti fissati per il 26 gennaio ad Ales nella sede dell’Unione dei Comuni e per il 28 nel centro polivalente di via Tharros a Cabras, sarà presentato il piano delle attività con un occhio alla normativa di riferimento, verranno illustrate le opportunità di sviluppo e saranno raccolte le adesioni dei portatori d’interesse.

Dall’8 al 18 febbraio si svolgeranno altri quattro incontri, dal vivo o in videoconferenza, nel corso dei quali tracciare il quadro della situazione nel territorio, fare un’analisi dei fabbisogni, dei problemi e degli obiettivi, individuare le azioni chiave del programma, studiare le strategie più incisive e definire le modalità di gestione del distretto.

Nella seconda decade di febbraio saranno presentate tutte le attività. Sarà quello il preludio dell’iter costitutivo vero e proprio del sistema economico territoriale che si estende da un’estremità all'altra del territorio provinciale, abbracciandone la quasi totalità.

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