Pullman pieni la mattina a Oristano e gli studenti rimangono a terra
Per molti di loro diventa un problema raggiungere le scuole in orario. Aumentano le segnalazioni su questo disservizio
Oristano Il pullman dell’Arst è spesso pieno e gli studenti rimangono a terra. La scena si sta ripetendo continuamente in alcune zone della città, così i ragazzi, puntualissimi alla fermata, si vedono beffati e costretti a fare il giro di mezza Oristano per raggiungere l’istituto scolastico in cui sono iscritti. I problemi maggiori, con tanto di segnalazioni che si vanno moltiplicando, avvengono nel quartiere delle regioni e in quello di San Paolo. Quando la mattina il pullman del trasporto urbano arriva ad alcune fermate, ad esempio quella di via Umbria, è già carico di passeggeri.
L’autista, avendo tutti i posti occupati, tira drtitto e così chi ha atteso l’arrivo del pullman si ritrova a dover scarpinare per tentare di arrivare in orario a scuola. La cosa è difficilissima, se non impossibile, perché molti dei ragazzi devono raggiungere a piedi scuole come il liceo scientifico o il liceo artistico che si trovano a circa mezz’ora di cammino. I genitori fanno quel che possono e ogni tanto trovano il modo di accompagnarli a scuola, ma altre volte non possono perché sono già al lavoro. Così i ragazzi restano senza alternativa.
La protesta si sta levando sempre più frequentemente anche perché, molti di coloro che restano a terra e osservano il pullman passare davanti senza neanche fermarsi, hanno acquistato in anticipo il diritto a salire sui mezzi pubblici pagando l’abbonamento. Evidentemente c’è qualche strategia di trasporto che va rivista, ma sinora nessuno ha provveduto a rimediare, magari incrementando il numero di corse mattutine per agevolare gli studenti nel loro arrivo a scuola.
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