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Il Comune di Cabras perde due assistenti sociali. Corsa a ostacoli per trovare le sostitute

di Paolo Camedda

	Il municipio di Cabras
Il municipio di Cabras

Un posto è stato rimpiazzato con l’utilizzo di un’operatrice già impegnata in un altro ente, ora si cerca di arrivare a una nuova assunzione, ma la burocrazia fa da ostacolo

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Cabras Non è semplice per un ente locale come un Comune far fronte a un’improvvisa carenza di personale, in primo luogo per i vincoli burocratici cui è tenuto a sottostare in materia di nuove assunzioni e, a maggior ragione, se questa carenza riguarda un ufficio delicato come quello per i Servizi sociali. L’amministrazione di Cabras si è trovato di recente a dover affrontare questa situazione, ma ha saputo correre prontamente ai ripari. Ritrovatasi con un’unica assistente sociale, quest’ultima si è occupata provvisoriamente dell’intero carico lavorativo dell'ufficio. «Di recente si è verificata una situazione piuttosto complessa e di non facile gestione – ha ammesso l’amministrazione –, in quanto due delle tre assistenti sociali hanno vinto un concorso in un altro ente pubblico e, nel giro di circa venti giorni, hanno lasciato il Comune».

Nonostante l’innegabile situazione critica, «grazie all’impegno dell’assistente sociale rimasta, dell’ufficio amministrativo e della responsabile d’area è stato possibile sopperire in maniera efficiente alla mancanza improvvisa di personale, garantendo il servizio e gestendo le emergenze».

Al contempo, però, il Comune si è impegnato per cercare di tamponare l’emergenza. «L’impegno del Comune per reintegrare il personale è stato considerevole – ha sottolineato l’assessora al Personale e vicesindaca Alessandra Pinna –. Nonostante i limiti contabili e normativi che impediscono di sostituire nell’immediato le due dipendenti, le quali conservano il posto di lavoro per quattro mesi, siamo riusciti a colmare l’assenza con una nuova assistente sociale in convenzione con un altro Comune. Contiamo inoltre di chiudere tutte le procedure previste per l’assunzione di un’ulteriore dipendente nell’arco di un mese».

A maggio, insomma, l’ufficio dovrebbe avere nuovamente tre assistenti sociali operative. L’amministrazione Abis guarda però anche al futuro e intende rinnovare e rilanciare il servizio per adeguarlo alle esigenze dei cittadini. «Cogliamo l’occasione, in questo periodo di transizione, per ricostituire, rigenerare e amplificare il servizio anche con delle novità – ha annunciato l’assessora alle Politiche sociali, assistenziali e sanitarie, Laura Celletti –, le quali porteranno a una fase di progettazione, dedicata in particolar modo alle politiche giovanili». Gli utenti avranno anche una nuova modalità di fruizione del servizio.«Sono stati pubblicati i nuovi orari di ricevimento dell’Ufficio Servizi sociali - sottolinea ancora l’assessora Celletti –, secondo le esigenze dell’utente, che potrà avvicinarsi all’ufficio in orari specifici, pubblicati sul sito del Comune, e non più esclusivamente previo appuntamento».

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