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Università a Oristano, le connessioni tra scienza e informatica presentate alle superiori


	Un laboratorio di Biotecnologie alimentari
Un laboratorio di Biotecnologie alimentari

Il Consorzio Uno inizia la campagna di orientamento per gli studenti delle superiori che vogliono proseguire gli studi. Coinvolte diverse scuole cittadine e della provincia

12 aprile 2024
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Oristano Biotecnologie protagoniste con il nuovo progetto ideato da UNO - L’Università a Oristano e realizzato grazie al contributo della Fondazione di Sardegna. “Connessioni tra scienza e informatica per un approccio innovativo alle discipline STEM”, acronimo che sta per scienze, tecnologia, ingegneria e matematica, è il nuovo ciclo di azioni di orientamento che si propone di potenziare il dialogo fra le scuole superiori e l’università, con riferimento agli approcci bioinformatici proprio nelle discipline STEM, termine utilizzato per indicare le discipline scientifico-tecnologiche, e alle innovazioni in ambito biotecnologico. I tre incontri sono distribuiti tra aprile e maggio e spiegheranno a studentesse e studenti come l’informatica possa rendere più comprensibile il complesso mondo delle scienze, in particolare le scienze della vita.

Si evidenzieranno, in questa ottica, le competenze in uscita del curriculum di Biotecnologie Industriali e Ambientali, corso di laurea in Biotecnologie dell’Università di Cagliari, attivo nella sede universitaria di Oristano. Partecipano all’iniziativa oltre 180 studenti delle quinte superiori provenienti dagli istituti Mariano IV, Othoca e De Castro di Oristano e dal Mariano IV di Ghilarza, ITI di Tortolì, Asproni-Fermi di Iglesias, Levi di Quartu Sant’Elena. Durante i lavori gli studenti entreranno nel mondo della bioinformatica, inquadrata quale disciplina che applica i principi della scienza dell’informazione alla biologia per la conservazione, l’organizzazione e la distribuzione di dati relativi agli esseri viventi; lo sviluppo di metodologie e l’implementazione di algoritmi per l’indagine in campo biomedico; infine, l’utilizzo di tali strumenti per estrapolare informazioni dai dati.

Il primo appuntamento è per lunedì 15 aprile nell’aula magna del Liceo Mariano IV di Oristano per una conferenza dal titolo “La Bioinformatica: la nuova frontiera della biologia molecolare e della genetica”. Interverranno due docenti del corso di laurea in Biotecnologie Industriali e Ambientali, Valentina Capponi e Paolo Francalacci, i quali descriveranno la rivoluzione apportata dalla bioinformatica nelle rispettive discipline. Si parlerà della consultazione di banche dati, di Next Generation Sequencing, della costruzione di alberi filogenetici e di come tutto questo abbia reso l’uomo capace di studiare i fenomeni biologici e trovarne nuove interpretazioni, scenari impossibili anche solo pochi anni fa.

La seconda azione in programma è prevista per lunedì 6 maggio con un seminario dal titolo “Proteomica: concetti e applicazioni bioinformatiche”, a cura della docente Cristina Contini dell’Università di Cagliari. Protagonisti i temi delle applicazioni bioinformatiche nel settore della proteomica, ovvero di studio su grande scala delle proteine, e di come queste possano dare un quadro d’insieme a fenomeni biologici molto complessi. L’azione conclusiva del progetto si terrà infine lunedì 20 maggio e sarà rivolta ad un gruppo di trenta studentesse e studenti che intendono approfondire le tematiche affrontate negli incontri precedenti. La professoressa Capponi e il professor Francalacci torneranno in laboratorio per il progetto “Il codice a barre della vita: analisi di sequenze per studiare il DNA o l’evoluzione”, che illustrerà a partecipanti alcuni dei temi trattati nei rispettivi insegnamenti di Laboratorio di Biologia Molecolare e di Genetica.

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