La Nuova Sardegna

Oristano

Politica

Alloggi per universitari, il Comune non presenta la domanda per i fondi del Pnrr

di Michela Cuccu

	La sede dell'università in via Carmine
La sede dell'università in via Carmine

Interrogazione del gruppo di Forza Italia sulla mancata partecipazione al bando per ospitare gli studenti fuori sede

3 MINUTI DI LETTURA





Oristano il bando è ancora aperto, ma c’è il timore fondato che il Comune non abbia presentato la domanda – forse ormai è tardi –  per ottenere  i finanziamenti per realizzare un campus per gli studenti universitari o comunque avere un numero maggiore di alloggi a disposizione per chi sceglie il Consorzio Uno. La questione, quasi una certezza, è posta in un’interrogazione presentata dai quattro consiglieri di Forza Italia, Gianfranco Licheri, Paolo Angioi, Valeria Carta e Davide Tatti, che chiedono al sindaco Massimiliano Sanna e alla giunta, di sapere se l’amministrazione abbia presentato la domanda di partecipazione al bando Pnnr, emanato dal ministero dell’Università e della ricerca, finalizzato alla realizzazione di 60mila nuovi posti letto per studenti universitari. Scadrà il 30 giugno 2026 e ha una dotazione finanziaria di 1 miliardo e 198 milioni di euro. «È rivolto a soggetti pubblici e privati, già operanti o che intendano operare come gestori di residenze per studenti, con l’obiettivo di aumentare la disponibilità di alloggi a canoni calmierati, in particolare per studenti meritevoli e privi di mezzi», chiarisce l’interrogazione.

Insomma, sarebbe stata proprio l'occasione per Oristano di disporre finalmente di un numero adeguato di alloggi per gli studenti universitari fuori sede che frequentano i corsi del Consorzio Uno. I firmatari dell’interrogazione scrivono: «L’offerta formativa dell’ateneo oristanese è in crescita, come dimostrato dall’attivazione di nuovi corsi di laurea. La presenza di una sede universitaria comporta un aumento della domanda di alloggi da parte degli studenti, esigenza attualmente non soddisfatta in modo adeguato nel territorio comunale». C’è però il timore fondato che il Comune non sarà più in in grado di attingere alle risorse del bando che è «ancora aperto», ma «prevede una procedura a sportello, con valutazione delle domande in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse disponibili». L’ipotesi che ormai le risorse siano state in gran parte assegnate trova esempi anche in Sardegna, dove altri comuni si sono mossi con solerzia, tra questi c'è Olbia che ha ottenuto il via libera da parte del ministero dell’Ambiente per la realizzazione di 236 alloggi per studenti nell’ex Geovillage che saranno realizzati proprio con fondi Pnnr. Per i consiglieri di Forza Italia «La partecipazione al bando rappresenta un’opportunità strategica per il Comune di Oristano per sostenere il diritto allo studio e l’accesso all’istruzione universitaria per tutti gli studenti, indipendentemente dalle condizioni economiche; per favorire lo sviluppo economico e culturale del territorio, attraverso l’attrazione di studenti e la creazione di un ambiente universitario dinamico; per contrastare lo spopolamento e promuovere la coesione sociale, offrendo nuove opportunità ai giovani».

Per questo vengono posti al sindaco e alla giunta alcuni questi a partire dal fatto se il Comune abbia «presentato domanda di partecipazione al bando Pnrr; in caso affermativo, si chiede di conoscere i dettagli del progetto presentato. In caso di mancata partecipazione quali siano le motivazioni che hanno portato a tale decisione, considerando l’importanza strategica dell’iniziativa per il territorio». Le curiosità di Gianfranco Licheri, Paolo Angioi, Valeria Carta e Davide Tatti riguardano poi il fatto se siano stati «avviati contatti o collaborazioni con altri enti pubblici o privati, come la Provincia di Oristano o il Consorzio UNO, per la presentazione di una proposta progettuale congiunta e quali azioni intenda intraprendere l’amministrazione comunale per garantire un’adeguata offerta di alloggi per studenti universitari nel medio e lungo periodo». L’ultima domanda serve per sapere «se l’Amministrazione comunale abbia valutato l’impatto positivo che una maggiore disponibilità di alloggi per studenti potrebbe avere sull’economia locale, in termini di occupazione, servizi e sviluppo urbano e rilancio del centro storico della città».

Primo piano
Trasporti

Vacanze low cost nell’isola: crollano i prezzi dei voli

di Giuseppe Centore
Le nostre iniziative