Un tuffo nella cultura: in città arriva Monumenti Aperti
Ecco tutti i luoghi visitabili, i giorni e gli orari
Oristano Fine settimana di storia, visite guidate e cultura. Monumenti Aperti fa tappa a Oristano e, per la 29a edizione della manifestazione nazionale, la città di Eleonora riserva qualche novità e i capisaldi della sua iconografia. «Il programma di questa edizione conta 37 siti e numerosi eventi collaterali. Sarà una bellissima occasione per presentare i tesori della nostra città, per farli scoprire a chi ancora non ha avuto modo di visitarli e di approfondirne la conoscenza, magari apprendendo qualche nuovo dettaglio, a chi invece già li ha visitati», annuncia il sindaco Massimiliano Sanna. L’edizione si presenta con il sotto titolo Dove tutto è possibile, perché l’invito è quello di lasciarsi sorprendere, guardare con occhi nuovi l’eredità culturale delle città italiane creare connessioni tra passato e futuro. «È un titolo che ci piace pensare possa essere di buon auspicio per il futuro dell’antica reggia giudicale che proprio per Monumenti aperti sarà nuovamente aperta alle visite» commenta il primo cittadino.
I luoghi A Oristano i monumenti saranno visitabili gratuitamente sabato 31 maggio e domenica 1 giugno dalle 9.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 19, salvo dove diversamente specificato. L’elenco è corposo: aprono l’Archivio storico comunale, la biblioteca comunale, il Museo diocesano arborense, la chiesa e il chiostro del Carmine, la torre di Portixedda, la chiesa e il monastero di Santa Chiara, la biblioteca del liceo classico De Castro, la pinacoteca comunale Carlo Contini, la chiesa e il convento di San Domenico, la sede del gremio dei falegnami, la torre spagnola di Torregrande e la torre di Mariano II in piazza Roma, la chiesa e il monastero delle Cappuccine, la cattedrale di Santa Maria Assunta e le tombe bizantine, i palazzi Arcais, Campus Colonna e Arcivescovile, le chiese di Santa Lucia, Santo Spirito, Beata Vergine Immacolata, San Mauro Abate, San Saturnino e San Martino, la chiesa e il convento di San Francesco, la chiesa di San Nicola e l’oratorio delle anime a Massama, la struttura difensiva della cinta muraria, il Centro di documentazione sulla Sartiglia, la casa madre della Compagnia del Sacro Cuore Evaristiani, il Centro di documentazione commediografo Antonio Garau, il seminario tridentino, il complesso monumentale dell’acquedotto ottocentesco, l’Archivio di Stato.
«In Sardegna si continua a registrare un’espansione della rete dei Comuni aderenti alla manifestazione. Quest’ulteriore crescita siamo certi aumenti nei comuni sardi la consapevolezza e l’orgoglio di essere parte integrante di un grande spazio di valorizzazione del nostro patrimonio culturale», ha spiegato Massimiliano Messina, presidente di Imago Mundi, l’associazione che coordina la manifestazione su base nazionale. Tra una visita e l’altra, ecco la proposta di eventi speciali: sabato 31 maggio e domenica 1 giugno alle 16.30 al chiostro del Carmine gli alunni del corso musicale della scuola secondaria di Via Marconi saranno protagonisti dei Pomeriggi musicali; in entrambi i giorni al liceo classico De Castro può essere visitata dalle 9 alle 12 la mostra Voti e volti nei documenti di archivio, celebrazione dei 90 anni del Liceo attraverso i suoi allievi illustri. Sempre studentesse e studenti del liceo classico per le due giornate accompagneranno le visite dalle 9 alle 12 all’Archivio di Stato, dov’è allestita la mostra 90 anni fa il Liceo: voti e volti nei documenti d’archivio. Da non perdere i documenti attestanti la carriera scolastica e militare di Flavio Busonera, il medico dei partigiani.
Dalla sede della Pro Loco in via Ciutadella de Minorca in entrambe le giornate alle 17.30 parte Civitas gloriosa, Iter Iudicissae Eleonorae, sfilata e corteo in abiti medievali per il centro storico, sino all’edificio di via Garibaldi dove si conserva l’antica struttura difensiva della cinta muraria. Sia sabato che domenica alle 16.30 ci sarà l’esibizione della Banda di Santa Cecilia di Oristano per le vie del centro storico con partenza da piazza Roma. Notizie e informazioni saranno disponibili nei punti informativi della pinacoteca comunale Carlo Contini in via Sant’Antonio, dell’Ufficio Turistico dell’assessorato regionale del Turismo in Piazza Eleonora, della Pro Loco in via Ciutadella de Menorca e nell’Info Point Sartiglia in via Eleonora 15.
Il progetto Monumenti Aperti anche quest’anno ha ricevuto la Medaglia di Rappresentanza della Presidenza della Repubblica Italiana. L’edizione 2025 si tiene con i patrocini del Parlamento Europeo, del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del Ministero della Cultura, del ministero del Turismo, della presidenza del Consiglio regionale della Sardegna e della Regione Sardegna.