La Nuova Sardegna

Oristano

Torregrande

L’area grandi eventi resta un’incompiuta

di Michela Cuccu
L’area grandi eventi resta un’incompiuta

Anche per questa estate la struttura rimarrà chiusa: irrisolto il nodo della gestione

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Oristano Un’estate piena di grandi eventi, ma senza l’area grandi eventi. Questa volta però «La struttura è ultimata, abbiamo anche completato l’impianto elettrico, ma per poterla utilizzare serve un gestore e il bando ancora non c’è», dice l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Simone Prevete. La competenza a questo punto passa all’assessorato al Bilancio. «Ho fatto il mio ingresso in giunta solo di recente. In assessorato abbiamo dovuto affrontare una serie di urgenze e di area grandi eventi non si è ancora parlato», spiega l’assessore Luigi Mureddu che effettivamente ha assunto l’incarico da poche settimane e che precisa: «Ovviamente, se realmente la struttura è pronta, si affronterà il discorso della gestione in giunta, dove ancora l’argomento non è stato affrontato, e attiveremo al più presto l’iter per la pubblicazione del bando. È un’opera di tale importanza che non possiamo permetterci ulteriori ritardi».

Ha una lunga storia travagliata l’opera il cui progetto originario è vecchio ormai di almeno di venti anni. Se ne parlava già nel 2005, quando il sindaco era Antonio Barberio. Allora c’erano a disposizione due milioni e mezzo di euro provenienti dalla Legge regionale 37 e si vagheggiava di una struttura capace di ospitare ottomila spettatori di cui almeno duemila con posto a sedere e di un parcheggio di tre ettari. Nel corso degli anni, assieme al finanziamento è stato drasticamente ridimensionato anche il progetto che secondo gli amministratori di allora era destinato a risolvere tutti i problemi legati agli spazi per gli spettacoli estivi «con il superamento – come recitava un comunicato stampa dell’epoca – delle infelici sistemazioni nel parcheggio di via Mariano IV o quelle suggestive, ma inadatte, del porticciolo o delle piazze del centro storico» e che anzi nasceva anche come primo nucleo di un progetto più ampio che prevedeva la realizzazione, sempre a Torregrande, anche di un ippodromo.

Con la crisi dell’ippica, il sogno dell’ippodromo è definitivamente tramontato. È rimasta però l’area grandi eventi, realizzata con un finanziamento sceso nel frattempo a 1 milione e 200mila euro, stanziati per un appalto andato in porto a fine 2011. La prima fase dei lavori durò cinque anni, poi il cantiere si fermò per così tanto tempo che all’epoca gli oristanesi più arguti la ribattezzarono Area grandi ritardi. Due anni fa, la giunta Sanna ha dato il via libera al progetto di fattibilità. Il progetto rientra nel piano Rigenerazione Urbana 2021, finanziato con risorse Pnrr e ideato dalla precedente amministrazione, guidata da Andrea Lutzu. «Con questo intervento – spiegò il primo cittadino Massimiliano Sanna – contribuiremo al rilancio turistico di Torregrande. L’obiettivo è completare e riqualificare non solo l’area grandi eventi, ma anche l’area camper e il parcheggio retrostante la chiesa di Stella Maris». Per i grandi eventi a Torregrande c’è però ancora da aspettare.

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