La Nuova Sardegna

Oristano

L’operazione antidroga

Vanno a spegnere un incendio, scoprono una piantagione di marijuana e arrestano una persona

di Enrico Carta
Vanno a spegnere un incendio, scoprono una piantagione di marijuana e arrestano una persona

Intervento del Corpo forestale: l’indagato in casa aveva anche un’arma

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San Nicolò d’Arcidano Non tutti gli incendi vengono per nuocere. Ovviamente è un paradosso, ma il rogo in questione è stato utile agli agenti del Corpo forestale della stazione di Marrubiu per scoprire altri due reati. Nelle scorse settimane, mentre era impegnato a spegnere le fiamme nelle campagne di San Nicolò d’Arcidano, il personale ha notato la presenza di una coltivazione illegale di cannabis, ben occultata in mezzo al resto della vegetazione. L’area, difficilmente accessibile, ospitava una quarantina di piante di diverse dimensioni, non certo le mega piantagioni spesso oggetto degli interventi delle forze dell’ordine in questo periodo dell’anno, ma comunque qualcosa di importante su cui fare luce nonostante i pressanti impegni operativi imposti dalla campagna antincendio e dalle molteplici incombenze istituzionali.

Di fronte a quel ritrovamento il personale della stazione ha avviato subito una mirata attività investigativa, in collaborazione con i nuclei investigativi dei servizi degli ispettorati forestali di Oristano e Nuoro. Si è proceduto con il più classico dei metodi ovvero quello degli appostamenti e dei servizi di osservazione, che hanno dato frutti maturi nelle prime ore del mattino del 12 settembre scorso, quando un sessantenne di San Nicolò d’Arcidano è stato colto in flagranza mentre si apprestava a innaffiare e a concimare la piantagione. Una volta scattato il blitz, il sospettato è stato fermato e identificato e immediatamente dopo la pattuglia ha proceduto all’estirpazione e al sequestro dell’intera coltivazione. Non ci si è però fermati in campagna e l’attività è proseguita con alcune perquisizioni domiciliari, eseguite con il supporto dell’unità cinofila della guardia di finanza di Oristano. In casa del fermato venivano quindi ritrovati infiorescenze di cannabis già essiccate e pronte all’uso, materiale per l’essiccazione e la coltivazione della marijuana, una bilancia di precisione e un fucile da caccia calibro 16 detenuto illegalmente.

A quel punto è stata fatta la comunicazione alla procura e si è proceduto all’arresto del sessantenne di cui non sono state fornite le generalità. La mattina successiva si è tenuta l’udienza di convalida con giudizio direttissimo, in cui è stato confermato il sequestro del materiale e contestualmente sono state disposte, nei confronti dell’indagato, le misure cautelari dell’obbligo di dimora, con limitazioni orarie agli spostamenti e con obbligo di firma. L’operazione rappresenta un esempio concreto di efficace coordinamento interforze, sviluppato con il costante raccordo con la procura della Repubblica di Oristano e con una puntuale conduzione operativa sul campo da parte della stazione Forestale di Marrubiu, che raccordandosi con i nuclei investigativi del Corpo di Oristano e Nuoro ha portato a termine l’operazione antidroga.

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