La Nuova Sardegna

Oristano

L’indagine

Ruba la cassetta delle mance del bar, ladro incastrato dalle telecamere e dai carabinieri

Ruba la cassetta delle mance del bar, ladro incastrato dalle telecamere e dai carabinieri

Furto in piazza Roma durante le feste natalizie: identificato l’autore

2 MINUTI DI LETTURA





Oristano Il Bar Aroma, in pieno centro a Oristano, pensava di essersi lasciato alle spalle soltanto pandori, panettoni e clienti distratti delle festività natalizie. Invece no: tra un cappuccino e un augurio di buon anno, qualcuno ha deciso di mettere le mani sulla cassetta delle mance, portando via alcune centinaia di euro. Un gesto fulmineo, “con destrezza”, ma non abbastanza scaltro da sfuggire alle telecamere di videosorveglianza. Il protagonista della vicenda è F.O., un uomo di 55 anni di cui non sono state fornite le generalità per intero, che sulle spalle si porta diversi problemi con le forze dell’ordine e con un curriculum giudiziario che continua ad aggiornarsi. Le immagini dei sistemi di sicurezza, pubblici e privati, hanno infatti permesso ai carabinieri della stazione di Oristano di identificarlo senza troppe difficoltà incrociando con i filmati anche altre indagini. Un replay dopo l’altro, i militari hanno ricostruito la dinamica del colpo fino ad arrivare al riconoscimento del presunto autore, già in passato indagato per reati analoghi contro il patrimonio.

F.O. non era esattamente un volto nuovo per la procura: al momento del furto, era infatti già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Oristano, frutto di precedenti attività investigative che lo avevano già visto coinvolto in episodi simili. Questo nuovo scivolone, però, ha portato i carabinieri a chiedere un aggravamento della misura, con l’obiettivo di evitare ulteriori incursioni nella vita altrui e, soprattutto, nelle cassette delle mance dei bar cittadini. La Procura ha accolto la richiesta e nei primi giorni del nuovo anno il tribunale ha disposto per il 55enne la misura degli arresti domiciliari, immediatamente eseguita dai militari dell’Arma. Un epilogo prevedibile, visto il rapido lavoro investigativo e la chiarezza delle immagini. Insomma, niente da fare per il ladro delle mance: alla fine, anche il più rapido dei colpi non può competere con una telecamera puntata e un gruppo di investigatori attenti. E i clienti del Bar Aroma possono tornare a lasciare la mancia con la certezza che, almeno per il momento, non ci sarà nessuno pronto a farla sparire.

Primo Piano
Maltempo

Ciclone Harry, si alza il livello del mare: partono le prime 150 evacuazioni

Le nostre iniziative