Da Cabras a Los Angeles: Anna Manunza inaugura la prima piazza italiana della California
La manager sarda, ambasciatrice culturale, celebra le radici italiane inaugurando piazza Miramare nel cuore della Little Italy californiana
Cabras Al centro troneggia l’elegante Fontana dei pescatori. Si chiama piazza Miramare, è la prima piazza italiana della California ed è stata inaugurata a Los Angeles nel quartiere di San Pedro, di fronte al porto più importante degli Stati Uniti, su iniziativa della manager cabrarese Anna Manunza, ambasciatrice degli Affari culturali dell’associazione Little Italy of Los Angeles. La zona è stata ribattezzata dal 2019 Little Italy perché ospita circa 30mila immigrati italiani.
Anna Manunza non nasconde la sua emozione: «Con profondo orgoglio – ha detto –, posso annunciare che Los Angeles ha una nuova piazza italiana: piazza Miramare, che come il nome suggerisce si affaccia su quel porto che ha visto arrivare e partire generazioni di italiani, perlopiù provenienti da Ischia e dalla Sicilia e che hanno contribuito in maniera importante alla storia della città».
La manager, 46 anni, da anni vive e lavora a Los Angeles e dal 2017 è molto attiva nell’organizzazione di eventi di vario genere per la festosa comunità italo-americana, la più grande della California meridionale. Nel 2025 per il suo impegno e la sua attività è stata nominata Cavaliere dell’ordine della Stella d’Italia: «Questa piazza diventa da oggi un nuovo punto di incontro per la comunità italo-americana di Los Angeles – ha sottolineato – e spero che negli anni possa ospitare moltissimi eventi e continuare a far conoscere e celebrare la nostra storia e la nostra cultura».
Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti numerose autorità. Fra le altre c’erano la console generale d’Italia a Los Angeles, Raffaella Valentini, il presidente della Little Italy of Los Angeles, Mario Amalfitano, il deputato Christian Di Sanzo, il consigliere comunale di Los Angeles in rappresentanza del 15esimo Distretto, Joe Buscaino e altri rappresentanti del Senato e del Congresso americano.
«Sono profondamente riconoscente alla Little Italy of Los Angeles Association che mi ha conferito il titolo di ambasciatrice degli Affari culturali – ha sottolineato ancora Anna Manunza –. Anche se la mia storia di immigrata è più recente, nutro un rispetto immenso verso chi mi ha preceduta qui a Los Angeles e mi ha accolta con le braccia aperte, offrendomi opportunità e riconoscendo il mio impegno, cosa che purtroppo non ho sempre ho potuto riscontrare appieno nella mia amata Sardegna». (p.camedda)
