Centro commerciale naturale per salvare l’economia dei piccoli negozi dei paesi
Quaranta commercianti si attivano per far ripartire l’associazione e gli affari
Cabras È partito ufficialmente il percorso che condurrà alla rinascita del centro commerciale naturale, con l’obiettivo di realizzare un rilancio economico e sociale della comunità. Una quarantina di attività del territorio, appartenenti a differenti settori, hanno risposto alla convocazione dell’amministrazione comunale nel pomeriggio di giovedì al Centro polivalente di via Tharros, garantendo una partecipazione importante per il primo incontro pubblico finalizzato alla ricostituzione dell’associazione. Il Centro commerciale naturale è un’associazione privata alla quale aderisce anche il Comune, che ne sostiene l’attività senza sostituirsi a essa. Attivo in passato nella cittadina lagunare, non aveva però prodotto risultati. Ora, invece, c’è la convinzione, da parte di amministratori e commercianti, che la sua rinascita possa aiutare a risollevare il commercio lagunare, caratterizzato da tante chiusure negli ultimi anni. «È una bella occasione di partecipazione attiva, speriamo vivamente che porti a una rinascita del commercio», hanno sottolineato nel corso della riunione diversi esercenti, che salutano positivamente l’iniziativa.
I titolari delle attività hanno anche evidenziato le attuali criticità del comparto: su tutte la necessità di mettere in rete le attività esistenti, quella di rafforzare la comunicazione attraverso un progetto di marketing condiviso e l’esigenza di creare sinergie tra imprese, dalle più strutturate alle più piccole, lavorando su obiettivi comuni. «Chiunque abbia la determinazione di aderire al centro commerciale naturale sarà sostenuto dal Comune – ha assicurato dal canto suo il sindaco, Andrea Abis –, che affiancherà il percorso garantendo di coordinarsi nelle scelte ma lasciando piena autonomia all’associazione». L’obiettivo è ricostituire formalmente il centro commerciale naturale, dotandolo di un consiglio direttivo e di un presidente, e avviare le prime attività di animazione e promozione del territorio già nel corso del 2026, dialogando con enti e istituzioni.
La data da fissare nel calendario è quella del 30 marzo, termine ultimo per la presentazione dei progetti che possono attingere ai contributi regionali. Chi intende aderire deve compilare il modulo di partecipazione scaricabile dal sito istituzionale del Comune e inviarlo all’ufficio protocollo.
Al netto di alcune attività che avevano già maturato l’intenzione di abbassare le serrande quest’anno, per i commercianti di Cabras il centro commerciale naturale, sulla scia delle esperienze positive che si sono registrate in altre realtà, alcune delle quali sono state illustrate nel corso dell’incontro di giovedì, potrebbe rappresentare una svolta positiva. «Aggregazioni di questo tipo stanno registrando grande interesse in tutta l’isola grazie al sostegno significativo dell’assessorato regionale al Turismo – ha sottolineato il primo cittadino –. Cabras, che sta vivendo un momento di particolare dinamismo progettuale e di programmazione attraverso l’esecuzione di infrastrutture e servizi, ha un territorio e una comunità che esprimono potenzialità enormi che possono essere valorizzate meglio dalla sinergia con le attività commerciali attraverso la rinascita di questa associazione». È fiducioso anche Marco Franceschi, rappresentante provinciale di Confartigianato Imprese, presente all'incontro: «Cabras ha un territorio ricco e dalle grandi potenzialità, con una spiccata capacità imprenditoriale e il centro commerciale naturale dà ordine al commercio dell’area di pertinenza e ne stimola la crescita. Lo sviluppo dovrà basarsi su un’analisi concreta delle necessità, evitando logiche legate esclusivamente alle mode del momento». Intanto il sindaco guarda già al futuro e annuncia: «Dopo questo passo l’amministrazione lavorerà subito anche alla ricostruzione della Pro Loco».
