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Minacciata di morte due volte, parla la sindaca di Arborea: «Non mi dimetto» – Ecco che cosa è successo

di Michela Cuccu
Minacciata di morte due volte, parla la sindaca di Arborea: «Non mi dimetto» – Ecco che cosa è successo

La decisione di far emergere tutto dopo una lunga riflessione: centinaia i messaggi di solidarietà

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Arborea «No, non mi dimetterò. Resto al mio posto». Manuela Pintus, sindaca di Arborea, risponde così a metà mattina, con la voce segnata da una notte insonne ma ferma nella determinazione di non fare un passo indietro. Poche ore prima, durante la seduta del Consiglio comunale del 6 ottobre, la prima cittadina aveva scosso l'aula abbandonando i lavori a metà e rivelando pubblicamente di aver subito due gravissime intimidazioni.

La decisione di far emergere quanto stava accadendo a porte chiuse è arrivata dopo una lunga riflessione, spinta da una pressione diventata ormai intollerabile. «Le minacce sono state due», spiega Manuela Pintus chiarendo i contorni temporali della vicenda. «Una durante il Covid, l'altra qualche mese fa. Ho deciso di parlarne in Consiglio perché la situazione si è fatta insostenibile. Ho chiesto maggior collaborazione da parte di tutti, maggioranza e opposizione».

Non dice di più perché spiega che sono in corso le inchieste della magistratura. Il quadro delineato dalla prima cittadina non riguarda solo la sicurezza personale, ma investe direttamente l'andamento e la serenità della vita politica locale: «La situazione politica è pesante. Tutto viene attribuito al sindaco, ma noi non siamo il paravento per tutto. A volte bisogna fare scelte difficili e in questi anni ne ho dovuto fare. È il lavoro degli amministratori locali. E soprattutto, non accetto intimidazioni».

Dopo lo sfogo affidato anche ai canali social, la reazione della comunità e del mondo politico è stata immediata. La sindaca si dice adesso più serena, forte delle centinaia di messaggi di solidarietà ricevuti da cittadini e colleghi, e dopo aver avuto un nuovo colloquio telefonico con la presidente di Anci Sardegna, Daniela Falconi. I passaggi successivi per garantire la sicurezza e la trasparenza democratica ad Arborea si sposteranno ora sui tavoli istituzionali competenti. «Ho chiesto di incontrare il prefetto», conclude la sindaca Pintus. «È arrivato da poco. Voglio che conosca la situazione».

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