Il Latte Dolce rientrerà in nave
E un passeggero denuncia: tempi biblici per avere un rimborso
SASSARI. Tra le vittime della decisione del Tar del Lazio che ha sospeso l'efficacia del provvedimento di revoca, adottato dalla Regione Sardegna, della rotta Alghero-Roma Fiumicino alla compagnia New Livingston ci sono anche i giocatori del Latte Dolce (la seconda squadra di calcio sassarese) che domani andranno a Roma per giocarsi la permanenza in serie D. All’andata non avranno problemi perché voleranno con Livingston, ma al ritorno la comitiva, composta da 25 persone, dovrà dividersi.
«Per il rientro in Sardegna - spiega il presidente del Latte Dolce Alessio Marras - avevamo fatto i biglietti con Alitalia, e davanti alle novità degli ultimi giorni abbiamo tentato di correre ai ripari, ma abbiamo scoperto che il volo di domenica notte per rientrare ad Alghero con Livingston era ormai completo. Solo cinque delle 25 persone che fanno parte della squadra - aggiunge Marras - hanno trovato posto sul volo, tutte le altre saranno costrette a rientrare nell’isola con il traghetto, con tutti i disagi che si possono facilmente immaginare. Credo che la Regione - conclude Marras - abbia agito senza tenere conto del disagio che questo braccio di ferro sta creando ai passeggeri. Se la revoca fosse stata comunicata con più anticipo forse oggi non ci troveremmo in questa situazione».
E tra gli scontenti di Livingston c’è anche chi denuncia tempi biblici per il recupero di un rimborso dovuto. «A gennaio ho effettuato sul sito Livingston la richiesta per la emissione di un biglietto per il volo Roma - Alghero del 9 febbraio per me e per mia moglie - racconta Antonio Capitta -al termine della procedura e dopo avere inserito i dati della carta di credito, il sistema comunicava che la richiesta non era andata a buon fine. Ho pertanto ripetuto la procedura, questa volta con successo, ma ho ricevuto due mail di conferma con l'emissione di 4 biglietti invece che due, ed i relativi addebiti. Ho subito richiesto l'annullamento di due biglietti ed il riaccredito della somma - continua il passeggero deluso - e la risposta di Livingston, garbata e rassicurante, mi informava che la società aveva provveduto alla cancellazione di due biglietti, confermava l'altra prenotazione e di aver trasmesso la richiesta di rimborso all'ufficio amministrativo per la somma di 146 euro. Alla cortesia non sono seguiti i fatti - conclude Antonio Capitta - nonostante i ripetuti solleciti aspetto ancora ,dal mese di gennaio di poter recuperare quanto dovuto. Anche questa è la Livingston. Non ne sentiremo la mancanza». (l.f.)