La Nuova Sardegna

le grandi aziende nella sardegna centrale

Fabbriche produttrici di esuberi

Furono realizzate negli anni Settanta per «rompere l’isolamento»

2 MINUTI DI LETTURA





OTTANA. «Una scelta necessaria per rompere l’isolamento»: così la commissione parlamentare d’inchiesta sulla criminalità in Sardegna definì il progetto industriale per la rinascita del centro dell’isola. Era l’inizio degli anni Settanta. Si scatenò un acceso dibattito tra favorevoli e contrari. Alla fine prevalse l’industria.

Anche perché il numero degli occupati che venne prospettato nelle aziende che avrebbero dovuto insediarsi sulle sponde del Tirso era da capogiro: 700 occupati nella Chimica del Tirso, 3.800 nella Fibra, 750 nella Metallurgica dei Fratelli Orsenigo, 5.000 nella Salcim-Brill di Nino Rovelli patrone della Sir, 150 nell’Intersol e 2.500 nella Satex: una fabbrica manifatturiera che avrebbe dovuto lavorare i prodotti della Chimica e Fibra del Tirso. Solo nell’agglomerato industriale di Ottana e Bolotana erano previsto 14mila posti di lavoro. Un sogno. Infranto nel giro di qualche anno. I numeri si affievolirono presto. L’Anic prima, l’Eni chimica, l’Enimont e l’Enichem poi, non hanno mai superato i 2.700 dipendenti. Le altre iniziative, compresa quella di Rovelli, sono abortite prima di nascere. Il polo chimico di Stato cominciò a produrre nel 1973. Nel frattempo nacque anche il primo nucleo sindacale. Nel maggio del 1973 venne costituito il primo consiglio di fabbrica. Che si insediò nell’edificio, abbellito da un famoso murale, che ora l’Eni ha messo in vendita.

Da quella sala, fucina di formazione politica e sindacale, partì un processo di maturazione sociale che coinvolse tutti i paesi del territorio. Molti operai si candidarono a sindaci. E vinsero le elezioni. Negli anni Novanta i processi di ristrutturazione, di razionalizzazione e di risanamento economico cominciarono ad assottigliare gli organici. Creando nel vocabolario operaio una nuova parola: esuberi. Un processo infinito. Che ora è giunto alla fine. (f.s.)

Primo piano
Trasporti

Vacanze low cost nell’isola: crollano i prezzi dei voli

di Giuseppe Centore
Le nostre iniziative