La Nuova Sardegna

E così Jack ha vinto la malattia E, guarito, è tornato in campo

di Roberto Muretto
E così Jack ha vinto la malattia E, guarito, è tornato in campo

Giacomo Stintini, a 32 anni, affermato campione di volley è colpito da un tumore E racconta nel libro “Forza e Coraggio” il suo calvario e la sua battaglia per la vita

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A trentadue anni Giacomo Sintini, detto Jack, è un affermato campione di pallavolo. Ha vinto uno scudetto e una medaglia d'oro ai Campionati Europei con la maglia della nazionale. La sua carriera è in ascesa. È sposato con la donna che ama ed è da poco tempo diventato papà.

Un giorno un dolore alla schiena lo costringe a interrompere gli allenamenti. Ci vogliono mesi e decine di analisi per diagnosticargli quello che lui, ormai, immagina: «Nel buio, da solo, lo confesso a me stesso. Scandisco mentalmente la parola: tu-mo-re. È un dolore cupo, profondo. È nascosto, in un punto dove i miei occhi non possono mai arrivare».

Un linfoma maligno, molto aggressivo. Una storia che il protagonista ha raccontato nel libro “Forza e Coraggio” (204 pagine, 16,50 euro, edizioni Libreria dello Sport).

Giacomo comincia in quel momento la sua lotta: per la vita, ma anche per rimanere se stesso e non farsi rubare tutto (la serenità, i sogni) dalla malattia. La combatte con gli strumenti che gli ha dato lo sport: la capacità di fare squadra con i medici e con la famiglia e una forza e una determinazione incrollabili. Ce la mette tutta, il suo unico pensiero è sconfiggere quel male che potrebbe privarlo delle cose più belle che la vita gli ha regalato negli anni.

Dopo un durissimo ciclo di cure, eseguite con grande continuità e un'infezione che gli fa rischiare la vita, riesce a guarire, vincendo la sua battaglia, questa volta non sportiva. A lui, però, tutto questo non basta: vuole tornare a giocare, a essere quell’atleta che sul parquet ha sempre dato il massimo. «Sono circondato da amore, ma è dura. Nessuno ti dice che Lazzaro per alzarsi e camminare ci ha messo settimane, se non mesi». Parole che la dicono lunga sullo stato d’animo di Giacomo Sintini.

Con i capelli ormai quasi ricresciuti, Giacomo rientra a far parte di una delle squadre più forti al mondo, il Trentino Volley. Come nel più incredibile dei film, poco prima della finale scudetto il palleggiatore titolare si infortuna. Tocca a Jack entrare in campo. E condurre la squadra verso la vittoria. Una grandissima festa, soprattutto per questo atleta.

La storia di Giacomo Sintini è una parabola dura con un finale luminoso, capace di dare speranza e conforto a chi la legge. Forza e coraggio - le doti servite a Jack per vincere la sua battaglia - diventa così un grande incitamento a tutti coloro che si trovano ad affrontare la malattia, o qualsiasi altra difficoltà la vita gli ponga.

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