La Nuova Sardegna

A ognuno il web che si merita

di Lolla Spano
A ognuno il web che si merita

Facebook, le critiche a Mark Zuckerberg e le colpe degli utenti

2 MINUTI DI LETTURA





di Lolla Spano

Sembra proprio che tutti odino Facebook, il suo indice di gradimento di abbassa di mese in mese, Mark Zuckerberg è una delle persone più citate nei post infastiditi sul suo stesso sito, eppure, l'utilizzo di questo social è in costante aumento: il 63% degli utenti vi accede ogni giorno e ormai più del 50% delle persone iscritte lo usa sei giorni su sette.

Ci sono praticamente meno assenze su Facebook che a scuola o al lavoro. Questi sono solo due dei numerosi dati rilasciati da un gongolante Mark Zuckerberg la scorsa settimana. Ma com'è possibile che tutti critichino una cosa per poi prenderne parte costantemente? Questa è una domanda da un milione di dollari, un po' come «Perché la gente critica i cinepanettoni e poi, cascasse il mondo, sotto Natale si riversa nei cinema?»; o ancora «Perché la gente critica un politico e poi vota sempre quello?».

Sono le grandi contraddizioni umane, ed è proprio su queste che i cervelloni di Facebook, gli Umpa Lumpa di Zuckerberg, i folletti del web marketing, lavorano giorno e notte.

Quando ho scoperto tutto quello che avviene semplicemente accedendo al sito non potevo crederci: uno studio minuzioso dei nostri movimenti, dei nostri "like", dei nostri commenti, del nostro "tempo di reazione" a una data notizia, del tempo di permanenza sul sito e molto altro.

Tutto questo per sopperire al sopra citato abbassamento dell'indice di gradimento. Insomma, cosa sta succedendo? Mark e i "suoi" si sono accorti che Facebook veicolava molte più notizie ritenute sciocche o sensazionalistche rispetto a quelle di rilievo, così hanno cercato di filtrare le news sulla nostra bacheca in base a quello che noi stessi facciamo. Quindi, in pratica, ognuno avrà il Facebook che si merita! Il sito filtra "per noi" fra più di 1500 notizie non appena accediamo dal nostro account, e lo fa in base a ciò che noi leggiamo e condividiamo di solito: se trovate spesso notizie culturali, scientifiche, articoli di giornale, musica, recensioni sulla vostra timeline e fra i "consigliati", significa che state usando Facebook al meglio.

Se nella vostra bacheca appaiono per lo più link spiritosi, notizie bufala, video sexy di ragazze che non si spoglieranno mai una volta cliccato il tasto play, beh, fatevi qualche domanda e non prendetevela con Mark.

Insomma Facebook ha capito come fare, si sta trasfomando nel partner perfetto: ti mostra il meglio di sé, condivide con te interessi, musica, film e oscura tutto ciò che non avete in comune, in modo che tu abbia voglia di continuare a stare con lui. Chi può biasimarlo?

Primo piano
Trasporti

Vacanze low cost nell’isola: crollano i prezzi dei voli

di Giuseppe Centore
Le nostre iniziative