La Nuova Sardegna

Chiara e Ilaria, va in scena l’eleganza

di Luigi Carta

Nel concerto a Palazzo Ducale le due cantanti conquistano il pubblico

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SASSARI. Gran bella scoperta quella che ha fatto sabato sera il pubblico che ha assistito al concerto nel cortile di Palazzo Ducale nell'ambito della rassegna “Abbabula”.

Sul palco una figura dall’aria timida ma dalla vocalità sorprendente. ChiaraeFFe, all'anagrafe Chiara Figus, snocciola uno dietro l'altro i brani che costituiranno l'ossatura del suo primo compact disc previsto in uscita nel prossimo autunno. Una vocalità pulita, delicata e allo stesso tempo decisa ma mai invadente che viaggia su atmosfere principalmente basate sul jazz ma con frequenti richiami al pop, al rock, addirittura al reggae e a tratti anche alla canzone tradizionale.

Una cantautrice del jazz con un gran numero di frecce nel proprio arco, con tutte le carte in regola per colpire il bersaglio nel centro; sostenuta da un quintetto di assoluto valore che con le chitarre dell'ottimo Rubens Massidda e Martina Pisano, dal contrabbasso di Alessandro Atzori, dalla tastiera di Andrea Solinas e dalle eleganti fioriture che scaturiscono dal violoncello di Chiara Chierroni, riesce a non fare sentire l'assenza di una e vera e propria base ritmica. Sicuramente un’artista di talento, sulla quale scommettere.

Giusto il tempo di un veloce cambio palco e poco prima delle venti già dalle prime note emesse da un pianoforte suonato con buona tecnica e dalla melodia creata da una voce assolutamente sorprendente ci si rende conto di trovarsi al cospetto di un'artista piuttosto matura nonostante la giovane età. Ben calzerebbe a Ilaria Porceddu lo slogan di un noto spot televisivo: “Ti piace vincere facile!”.

Del resto qual è il o la cantante che non vorrebbe una voce cosi'? Aggressiva, non invadente, quando serve, e dolce e sensuale nei momenti più pacati ma sempre gestita con grande maestria e padronanza mentre le mani scivolano sicure sulla tastiera. Se a questo aggiungiamo il sax soprano di Paolo Recchia ed il basso elettrico di Luca Pirozzi, musicisti di indiscusso valore, il jackpot è assicurato.

“In Equilibrio” è l'album dal quale Ilaria attinge per uno spettacolo elegante, mai “ingessato”, che ben si addice alla location selezionata per l'evento, nel quale trova spazio anche un doppio omaggio a Lucio Dalla che, tra l'altro, figura tra gli autori di “Mai mai”, ultimo singolo tratto dal disco. I suoi brani, con l'ausilio di Recchia e Pirozzi, assumono un volto e un colore nuovi e caratteristiche di composizioni che non è esagerato definire come dei piccoli preziosi gioiellini di “pop-jazz”.

Non semplice interprete, dunque, ma anche valida compositrice che pure ai brani apparentemente più “leggeri” riesce a infondere un'intelligenza artistica non comune.

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