La Nuova Sardegna

Fasolino confermato a passo di carica

di Enrico Gaviano
Fasolino confermato a passo di carica

Il sindaco uscente è stato rieletto con una percentuale bulgara. Lo sfidante Muntoni: «Un miracolo aver presentato la lista»

27 maggio 2014
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INVIATO A GOLFO ARANCI. In viale della Libertà la festa è scattata intorno alle 16,30. Ma lo spoglio aveva già fatto capire il verdetto sin dalle prime battute. E’ apparso infatti subito netto il divario fra Giuseppe Fasolino, sindaco uscente e consigliere regionale, leader della civica Progetto Golfo Aranci, e Giorgio Muntoni, a capo dell’altra civica Insieme per Golfo Aranci. Alla fine, i numeri hanno fotografato impietosamente la vittoria schiacciante di Fasolino: 1201 voti pari all’83,69 per cento, contro i 234 andati a Muntoni, pari al 16,30 per cento dei suffragi. Il sindaco riconfermato, quarantenne esponente di punta di Forza Italia in Gallura, continua dunque la sua galoppata vincente: prima consigliere comunale, poi provinciale, quindi sindaco di Golfo Aranci e poi, con un successo travolgente, consigliere regionale. Ieri il successo bis alle comunali. In cinque anni evidentemente ha convinto i suoi concittadini. Nel 2009 infatti era stato eletto con il 57,5 %, davanti alla civica guidata da Andrea Viola, con 33,6 per cento, e l’altra civica guidata da Gabriella Varchetta con l’8.8. Stavolta è letteralmente esploso, vedendosi ripagato per il grande attivismo e le molteplici idee messe in campo nel primo mandato. «Ma c’è ancora tanto da fare – dice ora dopo la netta vittoria –. Quando sono diventato sindaco volevo cambiare l'immagine del paese, senza fargli perdere la sua autenticità. Credo che insieme agli altri amministratori ci siamo riusciti. Ora siamo un paese di pescatori, ma abbiamo molto da offrire ai turisti che vengono qui. Ci sono in ballo tanti altri progetti per fare del nostro paese un centro importante sotto il profilo turistico ».

Nel programma elettorale c’è intanto spazio per l’edilizia convenzionata. «Abbiamo espropriato 12 ettari che ci serviranno per dare risposta alle importanti richieste di nuove abitazioni. Inoltre, pensiamo di acquisire l’area della Piccola, dove abbiamo organizzato un sacco di eventi e su questa linea ovviamente andremo avanti. Ma faremo un’accademia multidisciplinare per i nostri giovani. Tutti i progetti che, inoltre, sono rivolti a creare nuovi posti di lavoro». C’è però un’ombra nel successo di Fasolino. E’ rimasto fuori dal nuovo consiglio comunale l’assessore all’urbanistica Sebastiano Meloni. «Mi spiace molto – dice Fasolino –, lui ha lavorato parecchio. Ha messo le basi per il nostro Puc che vorremmo approvare prima possibile. Il suo apporto è stato fondamentale».

Dall’altra parte, Giorgio Muntoni, in passato già consigliere comunale, accetta la sconfitta. «Aver presentato la lista è stato già un successo. E per questo ringrazio tutti i candidati, perché ci hanno messo la faccia, ben sapendo che la nostra era una missione impossibile. Siamo comunque orgogliosi di dare un contributo fondamentale alla democrazia a Golfo Aranci. Il ruolo dell’opposizione è importante e noi lo faremo con il massimo impegno».

La minoranza è pronta a dare battaglia, ma anche a contribuire al governo della città, a dare suggerimenti. «Pensiamo – dice ancora Muntoni – al contenimento della spesa pubblica, alla diminuzione delle tasse. Sostenere la pesca, la scuola, l’edilizia convenzionata. Daremo insomma un apporto costruttivo».

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