Schianto mortale a Baratili
Auto contro moto nel centro del paese. La vittima è Michele Massidda, 26 anni
BARATILI SAN PIETRO. In due su una moto potentissima si sono schiantati contro un’auto. L’impatto è stato violentissimo. La vittima è Michele Massidda, 26 anni, di San Vero Milis. Era seduto dietro la moto, una Yamaha R6 600 guidata da Sanrdo Sarais, 31 anni di Pardu Nou, frazione di Solarussa. Anche lui ha riportato ferite gravi.
La Yamaha si è scontrata con una Dacia Duster nel centro abitato di Baratili. L’impatto è stato violentissimo: Sandro Sercis è finito sul parabrezza dell’auto. Michele Massidda, dopo un volo di alcun metri, è piombato a terra. È morto sul colpo.
L’incidente è accaduto qualche minuto dopo le 20 in via Roma, nel tratto della strada provinciale che attraversa Baratili e si collega con Riola Sardo.
La Yamaha 600 ha imboccato via Roma, in un tratto dove la velocità consentita è di 40 chilometri all’ora. Nello stesso istante l’autista della Dacia Duster, Stefano Piras, 49 anni, vigile del fuoco al comando provinciale, ha messo in moto la sua auto e si è immesso nella carreggiata. Inevitabile lo scontro con la moto. Sandro Sarais è finito sul parabrezza e l’ha sfondato, mentre Michele Massidda è caduto diversi metri più avanti. Il casco purtroppo non gli è stato utile: è morto sul colpo a causa delle gravi lesioni riportati alla testa e al torace.
I soccorsi, quasi immediati, hanno visto impegnati due ambulanze del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri della stazione di Riola Sardo. Ma l’arrivo del medico è stato inutile. Sandro Sarais è stato invece trasportato in ambulanza al San Martino di Oristano. Le sue condizioni sono gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita. I medici gli hanno riscontrato un trauma cranico e toracico con una lesione alla colonna vertebrale. (e.s.)
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