Mango e la tradizione della canzone italiana
Il cantante presenta in Sardegna il cd “L’amore è invisibile”. C’è anche “Non potho reposare” con Maria Giovanna Cherchi
CAGLIARI. Un lungo viaggio tra le città dello stivale e nelle isole per presentare canzoni inedite e intramontabili perle della grande musica italiana e internazionale. Tocca anche Cagliari la lunga tournée di Mango per promuovere e presentare il suo nuovo album “L'amore é invisibile” pubblicato da poco più di due settimane.
L'artista lucano è il protagonista oggi alle ore 18 alla Libreria Feltrinelli in via Paoli, di un'eccezionale serata in cui Mango accompagnato dal musicista Carlo De Bei alla chitarra, eseguirà alcune canzoni tratte dal nuovo album.
Per i fan cagliaritani presenti alla Feltrinelli, ci sono anche piccole sorprese come poter rivolgere tra una canzone e l'altra, delle domande al musicista e un'ulteriore chicca dedicata proprio al pubblico sardo: assistere all'esecuzione live del celebre brano composto a Tempio nel 1915 da Giuseppe Rachel “Non potho reposare”. Questo tradizionale canto isolano sarà proposto da Mango in coppia con Maria Giovanna Cherchi, astro nascente della Sardegna musicale.
“L'amore e' invisibile” è un disco dalla bellezza cristallina, proposto da un uomo innamorato della musica e incapace di sottrarsi alle nuove sfide, ma soprattutto spinto dal desiderio di offrire sempre nuove emozioni. Suggestioni nate da un lavoro prodotto da Mango stesso assieme a Rocco Petruzzi (tastiere e programmazione) e Carlo De Bei (chitarre) e composto di perle uniche della canzone d'autore italiana e internazionale, brani però rivisti e arrangiati.
Parlare di semplice cover nel caso di questa nuova fatica di Mango, però è un'ingenuità perché Mango, come già fatto in precedenti operazioni, ha preso alcuni successi della musica italiana e internazionale, ne ha dipanato la matassa e poi ha riavvolto il tutto secondo la sua personalissima visione. Le quattordici tracce comprese nel nuovo album sono come un affascinante caleidoscopio di “immagini musicali” dove convivono canzoni scritte da Mogol-Battisti, De Andrè, i Beatles, Pino Daniele, gli U2, Sting, Amedeo Minghi, Don Backy, David Bowie e a queste si abbracciano anche tre nuovi autografi di Mango, tre vibranti terremoti emotivi che confermano una scrittura ispirata e uno spiccato gusto per gli arrangiamenti. La presentazione cagliaritana ha avuto ieri un’anteprima a Golfo Aranci, dove, nella sala consiliare del Comune, Mango nel pomeriggio ha incontrato il suoi fan per presentare il nuovo lavoro.
Mango è nato Lagonegro, in Basilicata, il 6 novembre 1954. E’ salito sul palco del Festival di Sanremo per sette volte, la prima nel 1985, quando vinse il Premio della Critica con la canzone “Il viaggio. L’album di Mango precedente a quello ora in uscita è del 2011, s’intitola “La terra degli aquiloni” e contiene, oltre alle canzoni scritte da Mango, due cover, “Volver” di Carlos Gardel e “Starlight”, del gruppo francese “Superman Lovers”. Nel 2013 Mango ha scritto, come autore insieme con Carlo De Bei e Cinzia Farolfi, una canzone per Mario Nunziante: “Voce senza voce”.
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