La Nuova Sardegna

Scuola, nell’isola è record di bocciati

Scuola, nell’isola è record di bocciati

La Sardegna è la regione con il più basso numero di promossi sia alle medie che alle superiori

29 luglio 2014
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SASSARI. La Sardegna finisce dietro la lavagna. L’isola è la prima regione d’Italia per numero di bocciati. Un triste primato che vanta dalla scuola media fino all’esame di maturità. Il ministero dell’Istruzione ha fornito i dati sull’anno appena concluso. Uno scenario in cui aumentano i promossi, aumentano le lodi, ma non in Sardegna.

La maturità. Nell’isola, infatti, i docenti sono stati molto più duri rispetto a tutte le altre regioni. All’esame di maturità nell’isola è stato ammesso il 95,4 per cento degli studenti dell’ultimo anno - nel 2013 erano ancora meno, appena il 93,5 – contro il 98,9 della Basilicata e il 98,4 della Calabria. Una severità di giudizio che non si è arrestata in sede di esame. Anche in questo caso l’isola è in coda alla classifica, con lo 0,6 di bocciati. Dei promossi il 9,3 per cento dei maturandi se l’è cavata con il minimo di 60/100, il 31,8 ha preso una votazione tra il 61 e il 70, mentre il 29,2 tra il 71 e l’80. Il 17 per cento degli studenti ha superato l’esame con un voto tra l’81 e il 90, mentre il 7,6 tra il 91 e il 99. A prendere 100/100 è stato il 4,4 dei maturandi, di cui lo 0,7 - esattamente 77 - si è portato a casa anche la lode. Un dato, l’unico, che vede la Sardegna in leggerissimo aumento.

Le scuole superiori. Alle superiori, dalla prima alla quarta, solo il 53,9 per cento degli studenti è stato ammesso alla classe successiva contro il 71,1 dell’Umbria . Un dato che inevitabilmente si riflette su quello dei “rimandati”, il 31,4, e dei bocciati, il 14,7. Più del doppio della Calabria e delle Marche, dove i meno bravi sui libri si attestano al 7,2 e al 7,3. I dati migliori riguardano i licei, dove il 61,8 per cento degli studenti sardi è stato promosso a pieni voti. Per il 29,4 il giudizio è sospeso fino a settembre, mentre l’8,8 è stato condannato a ripetere l’anno. La situazione si capovolge negli istituti tecnici e in particolare in quelli professionali. Nei primi i promossi sono il 47,7 per cento, i rimandati il 29,8 e i bocciati il 18,8. Nei secondi è stato ammesso solo il 43,5 per cento degli studenti, rimandato a settembre il 33,2 e respinto il 23,3.

Le scuole medie. La situazione delle scuole superiori non si discosta da quella delle medie, dove l’isola si conferma al primo posto per il numero di bocciati. Nelle scuole secondarie di primo grado gli studenti ammessi alla classe successiva sono il 94,9 per cento contro il 97,9 della Basilicata e il 97,5 del Molise, mentre i bocciati sono il 5,1 contro una media nazionale del 3,5. La Sardegna, dunque, si conferma la regione più severa d’Italia sui banchi di scuola, anche se rispetto al 2013 il numero dei promossi ha subito un leggero aumento: un anno fa i bocciati alle medie furono il 5,7. (al.pi.)

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