Cipnes, Nizzi rottamato il commissario lo revoca
Il parlamentare deve lasciare la presidenza del Consorzio industriale di Olbia Carta: decisione presa in autotutela, per evitare che firmasse atti illegittimi
OLBIA. Salta la poltrona di presidente di Settimo Nizzi al Consorzio industriale Cipnes. Ieri, infatti, il commissario straordinario della provincia Olbia-Tempio, Giovanni Carta, ha firmato il decreto di revoca del deputato di Forza Italia come rappresentante dell’ente in seno al cda del Consorzio. Contemporaneamente, Carta ha firmato anche il decreto di revoca per Patrizia Bigi, rappresentante della Provincia per gli imprenditori operanti nell’area industriale.
La decisione è stata presa in autotutela, per evitare che ulteriori atti firmati dal Consiglio d’amministrazione del Cipnes, possano essere impugnati. Il punto debole della nomina di Nizzi e della Bigi, infatti, era che a confermarli come rappresentanti della Provincia è stato il commissario Francesco Pirari, decaduto poi per mancanza di titoli e sostituito appunto da Giovanni Carta. Una conferma come delegati che, per l’assessore agli enti locali Cristiano Erriu e per gli esperti della Regione rappresentava un vero e proprio pericolo.
La legge regionale di riforma dei consorzi, voluta da Renato Soru nel 2008, ha previsto la presenza nel cda di un numero ristretto di persone, rispetto il cda pletorici precedenti. Per il Cipnes il numero è ridotto a 5: il presidente della Provincia, i sindaci dei comuni di Olbia, Buddusò e Monti, tutti sostituibili da delegati, e il rappresentante degli imprenditori. Persa la carica o la delega, automaticamente si decade dal cda. Ecco perché Nizzi, perdendo la delega, perde anche la presidenza a cui era stato eletto dal consiglio d’amministrazione.
Va ricordato che Settimo Nizzi è stato presidente del Consorzio di Cala Saccaia in tre differenti periodi. Dal febbraio del 2008, quando sostituì Pasqualino Chessa dopo una lunga battaglia giudiziaria, al novembre 2011, con il varo del riordino dei Consorzi. Quindi rientrò al posto di Pietrina Murrighile per due volte, prima nel febbraio del 2009, quindi nel marzo dell’anno successivo, sempre come delegato del Comune di Olbia. Da quel momento ha rischiato già nel febbraio 2011 di perdere la presidenza, quando Gianni Giovannelli, allora sindaco di Olbia per il centrodestra, gli tolse la delega. A salvarlo, immediatamente, fu Fedele Sanciu, che lo nominò delegato della Provincia. Incarico fiduciario che, una volta decaduto l’ex senatore, si è dovuto reiterare. Ora si apre la corsa alla successione, per la quale il Pd gallurese litiga nel frattempo. L’ipotesi più probabile è che temporaneamente sia il commissario Carta a prendere il posto di Nizzi.
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