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Giovannelli si appella all’Aga Khan

Giovannelli si appella all’Aga Khan

E il vicesindaco di Olbia Carlo Careddu chiede che sia Renzi a intervenire

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OLBIA. Il sindaco di Olbia chiederà di essere ricevuto dall’Aga Khan. Per la seconda volta in pochi anni - la prima nel febbraio del 2009, ad Aiglemont - e per parlargli ancora una volta di Meridiana. Anzi, chiederà all’Aga Khan che a parlare sia lui, che sia lui a spiegare che cosa ha in mente di fare per la compagnia aerea e che ruolo avrà Olbia. La lettera con la richiesta d’incontro partirà oggi, dopo il consiglio comunale informale di ieri in aeroporto, in concomitanza con l’inizio della trattativa tra azienda e sindacati a Roma, alla presenza dei ministri Poletti (Lavoro) e Lupi (Trasporti). Giovannelli, su mandato del consiglio comunale, voleva da tempo avanzare questa richiesta all’Aga Khan. Poi, in base a un documento unitario, aveva atteso che lo facesse il presidente della Regione. Se Francesco Pigliaru lo abbia fatto, il sindaco non lo sa. Ma a questo punto lo farà lui.

Difficile ipotizzare che cosa possa rispondere l’Aga Khan. Per ora, non ha parlato e ha fatto parlare i fatti. Licenziamenti come unica alternativa alla chiusura della compagnia aerea.

Ma non è l’unico appello partito dall’aeroporto. Un altro lo ha lanciato Carlo Careddu, vicesindaco, esponente del Pd che si riconosce nelle posizioni dell’ex assessore regionale Nardino Degortes. «A Terni, per 600 licenziamenti, sono scese in piazza 20 mila persone, qui no. È una grave pecca, di cui do la responsabilità alla politica. Allo stesso tempo, da uomo del Pd, chiedo che il premier Renzi, esattamente come ha fatto per le acciaierie di Terni, si occupi di Meridiana. Con un atto, con un tweet, come vuole, l’importante è che il capo del Governo capisca che la vertenza Meridiana è nazionale». E queste dichiarazioni aprono il campo a due campi di letture. Uno: oggettivamente la manifestazione in aeroporto è andata male, appena 200 persone. Due: Careddu fa capire che un altro Pd non ha coinvolto Renzi come avrebbe dovuto.

Da segnalare, che Mirko Idili (Cisl) e Fabio Spano (Cgil) hanno proclamato uno sciopero generale della Gallura per metà novembre a difesa dei lavoratori Meridiana. Altri interventi quelli di Sanna (presidente del consiglio comunale), dei consiglieri Giua, Piro, Varchetta, Giulietto Careddu, Pizzadili, e dei sindaci Satta (Padru) e Mutzu (Monti). Piro e Pizzadili hanno chiesto che il consiglio comunale venga riunito a Roma e Cagliari, come massima forma di protesta. (g.pi.)

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