La Nuova Sardegna

La vertenza dei dipendenti della Regione

CAGLIARI. Le priorità per il 2016 sono otto secondo il Sindacato autonomo dei dipendenti regionali, lo Sdirs, che le ha riassunte in un documento inviato al governatore Francesco Pigliaru e all’assess...

1 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Le priorità per il 2016 sono otto secondo il Sindacato autonomo dei dipendenti regionali, lo Sdirs, che le ha riassunte in un documento inviato al governatore Francesco Pigliaru e all’assessore al Personale Gianmario Demuro.

Al primo posto il Sindacato mette la chiusura degli accordi definitivi sottoscritti il 29 luglio dell’anno scorso e ancora sospesi. Subito dopo sollecita l’avvio della contrattazione collettiva «con la certezza che esistano risorse adeguate anche alla luce della sentenza emessa dalla Corte Costituzionale sullo sblocco dei contratti».

Il sindacato autonomo sollecita anche risorse per il riordino e la classificazione dei dipendenti regionali, prima di qualsiasi nuovo ingresso di personale da altri enti o agenzie nell’organico della Regione.

«È indispensabile – prosegue lo Sdirs – anche una banca dati sulle competenze del personale, perché l’amministrazione deve avere una reale conoscenza delle professionalità presenti, evitare ingressi ingiustificati e garantire una mobilità vera e non di favore». Secondo lo Sdirs «occorre ridare dignità e competenze chiare a ogni dipendente e organizzare concorsi interni, progressioni professionali verticali e orizzontali a regime».

Il sindacato autonomo chiede infine una riforma complessiva della Regione che valorizzi realmente le professionalità esistenti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Amministrative

Elezioni a Porto Torres, ecco i più votati e chi entrerà in Consiglio comunale

di Francesco Zizi
Le nostre iniziative