Grimaldi lancia la sfida: centomila biglietti gratis
L’armatore contro il rivale Onorato: «Più minaccia, più apro linee per l’isola» Oltre ai posti ponte in regalo, tagliati anche i prezzi sulle cabine e sulle auto
OLBIA. L'offertona per affondare la concorrenza la vara Guido Grimaldi a bordo della Zeus Palace, l’ammiraglia ormeggiata a casa del concorrente Vincenzo Onorato. 100mila passaggi ponte gratis per tutte le linee da e per la Sardegna. Chi sceglierà una nave Grimaldi all’andata, per il ritorno viaggerà a costo zero. Ma l’armatore non si limita al marketing. E punta contro Onorato. «Più minacce, più linee in Sardegna».
La maxi offerta. Guido Grimaldi prima spolvera le vecchie promozioni taglia-prezzi, poi annuncia la novità. «Lavoriamo non solo per portare turisti, ma per consentire ai sardi di viaggiare verso il continente a prezzi vantaggiosi – spiega –. Per quello abbiamo una tariffa super bonus che consente di viaggiare con l’auto gratuita tutto l’anno. La super family grazie alla quale una cabina con quattro posti costa come quella da due. Lo sconto 30, con cui chi prenota entro il 30 marzo ha diritto al 30% di sconto sulla tariffa più conveniente. E ora lanciamo 100mila passaggi ponte gratuiti».
Più minacce, più linee. Grimaldi sceglie la cerimonia di inaugurazione della linea Olbia-Livorno per rispondere al concorrente Onorato. Un assalto a casa del signore dei mari. «A fronte delle pressioni di Cin, probabilmente è nata questa linea. E ce ne saranno sempre di più. L’equazione è molto semplice. Più minacce, più linee. Noi riteniamo che oggi questi abusi di posizione dominante debbano essere portati all’attenzione del ministro. Deve essere consapevole delle politiche ostruzionistiche portate avanti. Non è nostra cultura fare polemiche ma qualora questa situazione dovesse continuare saremo costretti a potenziare ancora di più la Sardegna. Puntiamo al 50% del mercato».
70 milioni buttati. Grimaldi giudica poi soldi buttati i 70milioni di euro che lo Stato dà alla Tirrenia per la continuità territoriale. «Stiamo dando importanti risposte al mercato in un momento in cui il prezzo del bunker è molto favorevole – aggiunge Grimaldi –. Siamo totalmente consapevoli che i 70miloni di sovvenzioni sono inutili. Se si guarda oggi il numero totale di linee coperte da Grimaldi e da altri operatori potrà vedere che assicuriamo la continuità territoriale da e per tutta la Sardegna. Le nostre linee faranno risparmiare al mercato sardo 150milioni di euro. Applichiamo tariffe per gli autotrasportatori più basse del 30-40% rispetto ai prezzi praticati dal monopolista fino a qualche anno fa. Così come anche i biglietti dei passeggeri sono più convenienti del 40%, non in bassa stagione ma tutto l’anno». L’armatore rispolvera poi alcune dichiarazioni del 2008 e del 2009 sulle sovvenzioni statali. «La Cin disse che i contributi erano un privilegio feudale che poneva l'Italia fuori dall’Europa – ricorda Grimaldi –. E Onorato dichiarò: “Non vedo la ragione per la quale lo Stato debba spendere denaro pubblico per sovvenzionare collegamenti che il privato già attua”. Signor Onorato sono d’accordo con lei. Questi contributi non fanno altro che favorire la concorrenza sleale nei confronti di chi fa azienda con efficienza».
Personale italiano. Grimaldi interviene anche sulle accuse di assumere equipaggi stranieri per risparmiare sugli stipendi. «Sulle linee di cabotaggio nazionale l’equipaggio è italiano – chiarisce –. Sulle linee internazionali c’ è invece l’ obbligo di legge di avere personale che parla la lingua del paese ospitante. Le navi che vanno in Grecia avranno personale che parla greco».
Sgambetto a Tirrenia. In chiusura di conferenza Grimaldi lancia l’ultima stoccata a Onorato. «Nel parco navi di Tirrenia quattro mezzi, tra cui Bonaria e Amsicora sono della Grimaldi. Tra due anni torneranno al nostro gruppo e verranno impiegate in Sardegna».
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