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Sulla Ct1 le posizioni sono distanti

Sulla Ct1 le posizioni sono distanti

Il segretario contro la tariffa unica, poi attacca Cappellacci: dal 2010 solo danni

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ORISTANO. La ruggine tra il segretario del Pd e la Giunta regionale in tema di trasporti non è stata del tutto rimossa. Molta di quella ruggine è venuta giù ieri, durante l’assemblea del partito alla quale hanno partecipato il presidente Pigliaru e l’assessore Deiana. Ma la battuta del titolare dei Trasporti alla fine della riunione è di quelle che nascondono il veleno: «Mi fa piacere che finalmente, dopo un anno e mezzo, il segretario abbia convocato una riunione per parlare di un tema di cui troppi parlano senza conoscere».

Nel chiuso della sala del Pd Oristanese, Massimo Deiana e Pigliaru hanno spiegato le scelte della Regione: «Rinforzare i collegamenti aerei con Roma e Milano, una Continuità territoriale 2 con voli frequenti per le altre destinazioni nazionali e sostegno alle low cost per aumentare i collegamenti con l’Europa, ma nel massimo rispetto della normativa Ue», ha riepilogato al termine il presidente della Giunta.

Il segretario del Pd, Renato Soru, durante l’assemblea aveva attaccato duramente il predecessore di Pigliaru alla Regione: «Le cose andavano bene fino al 2010. Poi è arrivato uno che ha rovinato tutto. Ha speso 250 euro per ogni turista che ha portato in Sardegna, una stupidata che deve essere spiegata ai sardi».

Soru ha parlato anche dell’aeroporto di Alghero, sostenendo che la ricapitalizzazione della società è possibile mentre è «folle» fare battute sull’ipotesi di portare i libri contabili della società in tribunale.

Sul rinnovo della Continuità territoriale, il segretario del Pd ha ribadito di non credere al principio della tariffa unica: «Come partito dobbiamo conoscere le nostre priorità. Io vorrei che per il futuro tenessimo a mente anzitutto il diritto alla mobilità dei Sardi».

Sulle politiche dei trasporti in Sardegna il Pd approverà un documento con proposte dettagliate che proporrà poi all’attenzione della Giunta regionale. (r.pe.)

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