Tutto esaurito in Costa Smeralda e ora l’estate dura fino a ottobre
Per la prima volta il Cala di Volpe, il più esclusivo dei 5 stelle, chiuderà dopo la fine di settembre Ma hanno numeri positivi tutte le strutture ricettive della Starwood con un più 13 per cento
PORTO CERVO. La lunga estate della Costa Smeralda dura fino a ottobre. L’hotel Cala di Volpe, il simbolo della vacanza di lusso a Porto Cervo, posticipa di una settimana la chiusura. Dal 25 settembre al 2 ottobre. Fino a oggi non era mai successo. Le prenotazioni continuano ad arrivare e la Starwood non chiude certo le porte in faccia ai suoi ricchi ospiti. Gli hotel Pitrizza e Romazzino resteranno ugualmente aperti fino alla fine di settembre. L’hotel Cervo, come ogni anno, non andrà in vacanza ma metterà a disposizione le sue stanze dorate anche durante l’inverno.
Che sarebbe stata una stagione record lo aveva annunciato a maggio l’area manager Franco Mulas. Le prime ipotesi parlavano di un più 10-12%. Fino a oggi gli hotel della Starwood hanno fatto registrare un più 13% rispetto all’anno scorso, complice anche una buona ripresa del mercato italiano oltre a una impennata di quello straniero. Nel mese di giugno è stata registrata una percentuale di crescita del 98% dei brasiliani; 126% di argentini; 62% di indiani; 84% di americani; 64% di inglesi.
Cifre record confermate anche nei mesi di luglio e agosto. In realtà al momento nessuno in casa Starwood intende fare bilanci di fine stagione, anche perché per la Costa Smeralda è ancora estate. E le prenotazioni di settembre vengono valutate in modo più che positivo. C’è chi sbilancia e parla di un settembre ottimo.
Numeri che non arrivano per caso, ma che sono frutto di una strategia di marketing ben precisa messa in campo dalla Starwood durante la stagione invernale. Attraverso delle azioni mirate il colosso dell’accoglienza ha cercato di esportare la Costa Smeralda e la Sardegna nei mercati emergenti, spingendosi perfino su una piazza difficile come quella cinese. Una scommessa vinta. Nel mese di maggio sono state registrate le prime 45 presenze di vacanzieri cinesi al Cala di Volpe. Trend che è proseguito anche nei mesi successivi. Ma i venditori Starwood sono presenti anche in India e in Brasile, mercati dai quali i dati di presenze nell’estate 2016 hanno subito crescite vertiginose.
Negli ultimi anni la Starwood ha proprio ampliato il suo raggio di azione per raggiungere nuove fette di mercato. Basta affidarsi solo a sporadici eventi vetrina. Il gruppo ha capito che bisognava portare la Costa Smeralda a casa dei potenziali clienti, non limitandosi a vendere gli hotel, ma il pacchetto Sardegna. E studiando anche il prodotto da proporre in base alle caratteristiche del paese. Così in India ad esempio la Starwood ha come obiettivo presentare Porto Cervo come il luogo da sogno per i matrimoni. Che tra l’altro vengono celebrati a maggio e a settembre.
Nella conquista del mercato mondiale anche la stampa straniera viene “sfruttata” in chiave turistica. Durante la stagione estiva diversi gruppi di giornalisti vengono invitati a trascorrere alcuni giorni nelle strutture alberghiere Starwood. Non una permanenza statica, ma un viaggio alla scoperta della Costa Smeralda, tra i colori del mare e delle spiagge, ma anche dei sapori del territorio. Con i loro reportage diventano i migliori ambasciatori della Costa Smeralda.
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