Arrestato in Kenya il sardo "Re delle discoteche"

La discoteca Pata Pata e, nel riquadro, il patron Mario Mele

Mario Mele, 56 anni era ricercato dal 2013 per reati fiscali. Aveva locali in Barbagia e Gallura ma viveva a Malindi da diversi anni, dove aveva aperto una nuova attività sempre legata al mondo della notte

NUORO. Era latitante dal 2013, viveva a Malindi, in Kenya, dove aveva aperto in riva al mare un lussuoso locale notturno che, almeno per il nome, lo teneva legato alla Sardegna: Pata Pata beach club. Mario Mele, noto imprenditore nuorese definito il "Re delle discoteche" nel Nuorese e in Gallura, è stato arrestato dalla polizia kenyota nel corso di una maxi operazione eseguita nel suo locale.

Il 56enne barbaricino era ricercato dalla Guardia di finanza di Nuoro per associazione a delinquere finalizzata al compimento di reati fallimentari, societari, tributari, previdenziali e contro il patrimonio. Da quando, nel 2013, era stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare nei suoi confronti. Ma quando i finanzieri erano andati ad arrestarlo non l'avevano trovato. Mario Mele era già scappato in Kenya, dove da qualche anno aveva aperto alcuni locali a Malindi, località che frequentava durante l'inverno quando chiudeva le attività in Sardegna. Da allora sulla sua testa pendeva un mandato di cattura internazionale emesso dalla procura di Nuoro per una evasione fiscale da 17 milioni di euro.

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