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Primarias, al voto anche i sedicenni

Primarias, al voto anche i sedicenni

Il Pds: i giovani sono i depositari del futuro della nazione sarda

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SASSARI. Anche i sedicenni potranno votare alle Primarias. Il Partito dei sardi ha deciso che alle prime consultazioni “nazionali” per scegliere il candidato a governatore potrà partecipare chi è nato entro il 16 dicembre 2002. Insomma, chiunque abbia compiuto 16 anni alla data delle Primarias. «Si vuole che i giovanissimi, oggi abbandonati dalla politica, dalle istituzioni, si sentano depositari del futuro prossimo della nazione sarda – spiega la nota del Partito dei sardi –. Perché proprio loro, troppo spesso presi dal sentimento di solitudine e d’incomprensione, ma al contempo portatori di uno sguardo nuovo sul mondo, si sentano responsabili e protagonisti di questa nostra terra. Questa operazione di fiducia nelle nuove generazioni è unica in Europa e fa sbarcare dentro una giovinezza dolosamente infantilizzata dalle strategie consumistiche un appello e una richiesta di coraggio di cui la Sardegna ha sempre più bisogno». Il partito guidato da Paolo Maninchedda insomma scommette sui giovani, con l’obiettivo di riavvicinarli alla politica. «Siamo sicuri della maturità della gioventù sarda, ma comunque le vogliamo dare pieno diritto di parola e di decisione su come ci si sente, se avverte il calore della prospettiva della nazione o la freddezza burocratica di una società senz’anima».

Le Primarias si svolgeranno il 16 dicembre in tutta l’isola. Nelle settimane precedenti si potrà votare anche on line, grazie a un accordo stipulato con una società che garantisce le norme sulla tutela dei dati e la segretezza del voto. «La prima consultazione on line aperta, cioè non limitata agli iscritti di partito ma rivolta all’intera società sarda. Non ne è mai stata fatta una simile – fa sapere il Partito dei sardi –. Si voteranno due schede. Nella prima si chiederà se i sardi si sentono una nazione oppure no. Sarà la prima volta nella storia che si procederà a una consultazione popolare sulla percezione di sé e sul sentimento nazionale dei sardi. Nella seconda si chiederà di indicare il nome del candidato alla presidenza della Regione». Le candidature andranno presentate entro il 15 novembre.

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