Il triage di “Sassari soccorso” all’ospedale
SASSARI. I primi triage sono comparsi negli ospedali sardi quando ancora l’emergenza sembrava un qualcosa che riguardasse gli altri. Tra le prime tende allestite c’è stata quella di Sassari soccorso,...
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SASSARI. I primi triage sono comparsi negli ospedali sardi quando ancora l’emergenza sembrava un qualcosa che riguardasse gli altri. Tra le prime tende allestite c’è stata quella di Sassari soccorso, all’esterno del Pronto soccorso del Santissima Annunziata. «È attiva 24 ore su 24, ci sono due infermieri di giorno e uno la notte – spiega Francesca Virdis, presidente della associazione che conta una quarantina di volontari –. È lì avvengono i primi controlli con chi presenta dei sintomi, con chi ha avuto contatti con persone a rischio, con chi le scorse settimane arrivava dalle zone rosse. Noi ci siamo occupati della sola logistica, al suo interno c’è solo ed esclusivamente personale sanitario».
Anche Sassari soccorso è in prima linea nella battaglia contro il coronavirus. L’associazione è una di quelle impegnate nelle emergenze del 118. «Oggi è tutto più difficile – dice la presidente –. Hai sempre paura di entrare in contatto con una persona positiva. Oggi viviamo tutto in questa maniera, molto diversamente da qualsiasi accadimento del passato. Anche una distorsione alla caviglia ti fa paura, anche un dolore al dito. La prima cosa che ti viene in mente è se ti possa contagiare. Non è per nulla facile dal punto di vista psicologico».
L’associazione Sassari soccorso, in questo periodo in cui sono limitate le attività di protezione civile negli eventi pubblici, dà una mano alla Caritas nella distribuzione di alimenti alle famiglie meno abbienti.
Anche Sassari soccorso è in prima linea nella battaglia contro il coronavirus. L’associazione è una di quelle impegnate nelle emergenze del 118. «Oggi è tutto più difficile – dice la presidente –. Hai sempre paura di entrare in contatto con una persona positiva. Oggi viviamo tutto in questa maniera, molto diversamente da qualsiasi accadimento del passato. Anche una distorsione alla caviglia ti fa paura, anche un dolore al dito. La prima cosa che ti viene in mente è se ti possa contagiare. Non è per nulla facile dal punto di vista psicologico».
L’associazione Sassari soccorso, in questo periodo in cui sono limitate le attività di protezione civile negli eventi pubblici, dà una mano alla Caritas nella distribuzione di alimenti alle famiglie meno abbienti.
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