Le cantine puntano sulle vacanze in vigna

Iniziative delle 21 aziende sarde del Movimento turismo del vino per superare la crisi del Covid che attanaglia il settore

SASSARI. Reduci da un inizio d’anno da choc con le vendite di bottiglie bloccate per mesi dallo stop del settore Horeca, le cantine dà un segnale di grande vitalità e ottimismo puntando tutto sull’enoturismo. Il Movimento turismo del vino Sardegna lancia una serie di proposte cui aderiscono ventuno aziende di tutta l’isola, pronte a fare squadra per proporre una vacanza diversa in questa estate così particolare.

Pochi prodotti come il vino sono capaci di parlare del territorio e di fare essi stessi promozione nei confronti di chi vuole conoscerlo a fondo, al di là delle spiagge. Partendo dal concetto che il vino a la sua produzione sono cultura, le cantine propongono esperienze di ogni genere per far ripartire un settore fortemente colpito dall’emergenza sanitarie, dalle sedute di yoga in mezzo ai filari, al trekking sulle colline intorno alle zone vitate, dalle lezioni di cucina tenute da esperti nelle quali si impara ad abbinare il vino al buon cibo sino ai tour in segway.

Tutte le attività sono solo su prenotazione e organizzate nel rispetto del protocollo del Movimento Turismo del Vino. Utilizzo di dispositivi per la protezione personale (mascherine), igiene frequente delle mani, divieto dello scambio delle postazioni assegnate e di condivisone di vino e cibi: queste sono solo alcune delle norme studiate per una visita sicura e una vacanza serena in vigna. E così ecco che la Cantina Nuraghe Crabioni di Sorso propone l’AperiYoga, passeggiate a cavallo tra le vigne e degustazioni sensoriali; da Poderi Parpinello, tra Sassari e Alghero, sarà possibile partecipare a visite guidate tra i vigneti e le querce secolari della zona, oltre a degustazioni in cantina. Sempre ad Alghero Sella&Mosca apre i suoi 650 ettari per assaggi guidati, mentre Tenute Olbios, in Gallura, propone picnic in vigna, yoga al bordo del laghetto della proprietà e assaggi di frutta fresca, formaggi, confetture, miele bio e fiori edibili accompagnati naturalmente da un ottimo Vermentino.

Vicino ad Arzachena Vigne Surrau organizza visite in cantina, nei luoghi della vinificazione e dell’affinamento, e degustazioni accompagnate dai prodotti tipici della zona, come salumi, formaggi e pane carasau. Ma ci sono anche le Cantine Argiolas, Antonella Corda, Pala e Audarya (Serdiana), Pili (Soleminis), Lilliu (Ussaramanna), Su Entu (Sanluri), Olianas (Gergei), Cantina Dorgali e Cantina Berritta (Dorgali), Costadoria (Valledoria), Muscazega (Luras), Soletta (Florinas), Contini (Oristano), Aru (Iglesias).

L’obiettivo è una vacanza diversa e sicura, che si tratti di un weekend, una giornata o solo qualche ora all’aria aperta. Gli organizzatori contano sulla voglia di relax senza rischi in un periodo tanto tormentato, promuovendo allo stesso tempo la cultura del vino attraverso le visite nei luoghi di produzione, come è nei propositi del Movimento che annovera 900 cantine selezionate in tutta Italia.

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