Solo 119 Comuni ancora immuni

Si è dimezzato il numero dei centri isolani non toccati dall’epidemia

CAGLIARI. Nella seconda fase della pandemia, la peggiore in Sardegna, il numero dei Comuni Covid fre s’è più dimezzato. Oggi sono solo 119, il 35 per cento, mentre ad aprile erano oltre 300 su 377. L’ultimo censimento è dell’Istituto superiore di sanità, aggiornato al 20 ottobre, che ha confermato con i numeri l’esplosione dell’ondata estiva, col virus che da fine luglio ha cominciato a circolare velocemente fra i territori.

La mappa. I Comuni rimasti ancora free sono per lo più quelli che non superano i 5mila abitanti, compreso il più piccolo: Baradili, con i suoi circa 100 residenti. Sono invece 258 i Comuni che hanno registrato finora casi di coronavirus e di questi 39 hanno avuto un solo contagiato. Complessivamente sono poi 164 quelli con meno di 10 casi (compresi i centri dove si è registrato un solo positivo). Le città e i paesi più colpiti si trovano, com’era facile immaginare, nel Nord Sardegna, in particolare a Sassari con 783 positivi registrati dall'inizio dell'emergenza. Seguono Cagliari (348), Olbia (278), Arzachena (132), Alghero (130), Oristano (120), Quartu (119) e Nuoro (106). Fuori dalle città, il caso più significativo è quello di Orune con 125 casi positivi.

I picchi. Nel censimento dell’Istituto superiore c’è anche un capitolo dedicato alla tempistica del contagio. Fra i vari confronti è messo in evidenza quello fra Bono, 113 casi, e Ossi, 108. Solo che nel primo caso sono tutti contagi recenti da quest’estate in poi. Mentre a Ossi risalgono alla fase primaverile, lockdown compreso, con il focolaio scoppiato nella residenza per anziani.

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