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Arte di pietra, sacro e profano: La Cupola

Arte di pietra, sacro e profano: La Cupola

La Sardegna è terra d’antiche chiese. E di antichi castelli. Ma l’Isola è anche luogo che ha ispirato l’agire di architetti e artisti, apprezzati autori di preziose opere d’arte. Il tutto spesso avvolto in coltri di mistero e leggenda, storie da scoprire e capaci di stupire e conquistare

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(Trinità d'Agultu) Forme che richiamano all’intuizione del genio, disegnate dall’architetto Dante Bini e definite un capolavoro architettonico. Forme che colpiscono l’immaginario, ancora di più perché associate al nome di un’uomo che del raccontare l’immagine, del forgiarla su pellicole di celluloide, ha fatto una missione. Un’arte. “La Cupola” è stata la villa del grande regista Michelangelo Antonioni. Una villa che guarda al mare, fattezze futuristiche calate alla perfezione nella dimensione che la ospita: Costa Paradiso, Trinità d’Agultu. Una villa vessata dagli elementi e dal degrado, patrimonio da preservare che si punta a riqualificare.

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