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L’esame conferma: è stato un suicidio

L’esame conferma: è stato un suicidio

Non c’è stata l’autopsia. Per il medico legale il figlio di Dessena si è tolto la vita

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SASSARI. Solo un esame da parte del medico legale: non ha ritenuto necessaria l’autopsia il magistrato. E ieri ha disposto la restituzione del corpo di Fabio Dessena alla famiglia. Una circostanza che conferma, quindi, che il 43enne figlio di Francesco Dessena - ucciso con una fucilata giovedì 6 maggio - si sarebbe tolto la vita. Un gesto volontario. Una situazione che sarebbe confermata anche dal biglietto lasciato dal giovane nel quale si sarebbe rivolto alla moglie e alla figlia chiedendo perdono.

Un dramma nel dramma per la famiglia Dessena, segnata da un dolore devastante. Le indagini condotte dai carabinieri del Reparto operativo del comando provinciale di Sassari e della compagnia di Bono, coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica Giorgio Bocciarelli, intanto sembrano entrate in una fase particolarmente delicata. L’obiettivo è quello di arrivare al più presto a scoprire chi ha ucciso barbaramente Francesco Dessena, l’allevatore 76enne. Una morte atroce alla quale, a 48 ore dal funerale, ha fatto seguito quella del figlio.

Due storie che non si può fare a meno di collegare e che gli investigatori stanno cercando di inquadrare in un contesto specifico. Bocche cucite ovviamente per non compromettere l’attività investigativa che, comunque, sarebbe in una fase avanzata. Ieri sarebbero stati sentiti alcuni componenti della famiglia Dessena, mentre altre iniziative sono state assunte per trovare conferma alle ipotesi investigative sviluppate nelle ultime ore.

Un omicidio così brutale come quello di Francesco Dessena - questa sarebbe la convinzione degli investigatori - ha alla base qualcosa di rilevante “di troppo grande”.

Chi poteva avercela con Francesco Dessena al punto da ucciderlo in quel modo? E si tratta di una storia che nasce e si concretizza solo a Nule o coinvolge altri territori?

Il lavoro dei carabinieri si sta sviluppando attorno a questi interrogativi: analisi di storie, tabulati, vecchi fatti e cose recenti. E poi la morte di Fabio Dessena, inspiegabile per chi lo conosceva bene, che cade in un momento delicatissimo dell’inchiesta.

Oggi alle 11, nella stessa chiesa di Santa Maria Bambina dove c’era stata la cerimonia funebre per il padre, l’ultimo saluto a Fabio. (g.baz.)



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