La Nuova Sardegna

Motori

Magra, docile e potente: la nuova Tiger studia da leader

di Roberto Petretto
Magra, docile e potente: la nuova Tiger studia da leader

Nelle strade del sud dell’isola con l’ammiraglia della Triumph

13 marzo 2023
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Cagliari La sfida tra marche nel settore dei maxi enduro (o maxi crossover) si fa sempre più dura. Una sfida combattuta a colpi di prestazioni, comfort, sicurezza, dotazioni. In questa sfida la Triumph cala sul tavolo una carta importante con la quale punta a ritagliarsi altre fette di mercato: le quattro nuovissime versioni della Tiger 1200. La moto è stata presentata nei giorni scorsi alla stampa nazionale proprio in Sardegna. La famiglia Tiger è suddivisa in due rami: la Gt (disponibile nelle versioni base, Pro e Explorer) e la Rally (Pro e Explorer). La Pro e la Explorer si distinguono principalmente per la capacità del serbatoio, da 20 o da 30 litri.

Che moto è la Tiger? Sarebbe sufficiente dire che è l’ammiraglia della flotta Triumph per far capire la cura dei particolari e la dotazione tecnologica. Ma leggendo la scheda tecnica e provandola su alcune delle più suggestive strade del sud Sardegna, si capisce meglio sin dove si è spinto l’impegno costruttivo della casa inglese (l’unica totalmente british, ci tengono a specificare i leader di Triumph Italia). Innanzitutto sul peso: non è un caso che nella scheda di presentazione il primo aggettivo usato sia “leggera”. Subito dopo c’è “performante”, ma forse questo è un po' più scontato. Rispetto alla precedente versione della Tiger 1200 i progettisti Triumph hanno ottenuto un “dimagrimento” di 25 chili. Non pochi per una moto che monta la trasmissione a cardano (come la principale concorrente, la Bmw Gs 1200, leader in questa fascia di mercato). E proprio sulla diretta concorrente la Tiger ha un vantaggio di 17 chili (confronto basato su specifiche tecniche equivalenti). Leggerezza, dunque. Ovvio, impossibile aspettarsi una libellula, ma in marcia e nel misto-stretto la Tiger non fa sentire la propria mole. Anzi, è agile e docile, facile da guidare, portata a perdonare gli errori grazie a una dotazione di aiuti alla guida ai massimi livelli e comunque disinseribili dall’ampio e completo display sui cui si naviga agevolmente attraverso un mini joystick sistemato sul lato sinistro del manubrio.

I due rami della famiglia Tiger, si diceva: la Gt, più portata (come dice la sigla) al turismo su strada, con ruote da 19”/18” con cerchi a razze in alluminio; la Rally, nata per l’off road anche estremo, ruote 21”/18” con cerchi a raggi tubeless,che però è abbastanza camaleontica da adattarsi anche alla strada asfaltata, magari con qualche qualche adattamento all’altezza della sella.

Il motore è un tre cilindri da 1160cc, con una potenza massima di 150 CV a 9,000 giri/min (9 in più rispetto alla precedente generazione) e una coppia massima di 130 Nm a 7,000 giri/min.

Nuova anche la ciclistica: con telaio alleggerito, con telaietto posteriore in alluminio scomponibile, forcellone ‘tri-link’ (anche questo alleggerito), impianto frenante Brembo Stylema® monoblocco, sospensioni elettroniche semi-attive Showa di ultima generazione con settaggio dedicato all’adventure touring.

Ricchissima la dotazione tecnologica. Utile il Triumph blind spot radar system, sviluppato in collaborazione con Continental (su versioni GT Explorer e Rally Explorer), che segnala il passaggio di un veicolo nell’angolo cieco posteriore accendendo una luce nello specchietto retrovisore corrispondente; nuove sospensioni elettroniche semi-attive Showa; nuovo dashboard TFT da 7” con My Triumph connectivity system integrato; cornering traction control ottimizzato con piattaforma inerziale Imu; fino a 6 riding modes; nuovo sistema di avviamento keyless, che include avviamento, blocco sterzo e tappo serbatoio; nuovo impianto di illuminazione full-led; Triumph shift assist di serie (accessorio per Tiger 1200 GT), una vera droga a cui sarà difficile rinunciare; sella e manopole riscaldabili; tyre pressure monitoring system (di serie solo su GT Explorer & Rally Explorer).

Per mettere le mani su questa moto bisogna mettere in conto una spesa che va dai 19.750 euro per la versione Gt (base) ai 25.095 della versione Rally Explorer.

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