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Aeroporti sardi, la Camera di commercio di Cagliari e Oristano delibera: una holding per guidare Sogaer

Aeroporti sardi, la Camera di commercio di Cagliari e Oristano delibera: una holding per guidare Sogaer

Il presidente De Pascale rassicura sulla «garanzia dell’interesse generale e pubblico». Intanto si attende l’esito dei due ricorsi presentati dalla Regione

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Cagliari La Giunta della Camera di Commercio di Cagliari e Oristano ha deliberato stamane 8 settembre di dar seguito al piano di integrazione degli aeroporti di Cagliari, Olbia e Alghero, attraverso la creazione di una Holding con la società Ligantia e con la Fondazione Sardegna. Il perfezionamento dell’operazione è subordinato ad una serie di verifiche, tra cui, l’approvazione da parte del Ministero dei Trasporti e dell’Antitrust competente, ai parere favorevole della Corte dei Conti, il consenso dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).

La Giunta ritiene che il progetto di integrazione degli aeroporti di Cagliari, Olbia e Alghero sia utile per una pianificazione strategica e stabilmente integrata di attività e servizi, funzionale al conseguimento di obiettivi di sviluppo e di promozione del territorio regionale.

Il presidente della Camera di Commercio, Maurizio De Pascale, precisa alcuni aspetti della decisione: «Questa operazione non comporta alcuna dismissione della partecipazione della Camera in Sogaer, ma la sua sostituzione con una partecipazione nella costituenda Holding, con sostanziali benefici diretti e territoriali. Restano del tutto invariati i soggetti concessionari e pienamente garantiti i livelli di safety e tutti i parametri di servizio richiesti dalla regolazione di settore. La nostra presenza - spiega ancora il presidente -, con un peso significativo pubblico nell’adozione delle decisioni strategiche, sarà garanzia dell’interesse generale e pubblico sotteso alla gestione delle società coinvolte. La Camera e l’altro socio “territoriale”, la Fondazione di Sardegna, avranno la maggioranza assoluta del capitale e saranno in grado, pertanto, di presidiare le prerogative di interesse generale nella gestione della promozione dei rapporti con le comunità di riferimento e della crescita del territorio».

Oltre i pareri richiamati nella nota stampa, per il buon esito della fusione delle società degli aeroporti sardi occorre anche attendere l'esito dei ricorsi presentati dalla Regione. Il primo, con la richiesta di sospensiva sulla fusione degli aeroporti di Olbia e Alghero, è previsto per oggi stesso. Poi, a gennaio, ci sarà il pronunciamento, nel merito, del tribunale delle imprese, sempre su un ricorso della Regione contro la fusione Olbia-Alghero

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