La Nuova Sardegna

L'incidente

Tragedia sfiorata a Sassari, pullman rischia di travolgere una passante e resta in bilico sulla scarpata

di Davide Pinna
Tragedia sfiorata a Sassari, pullman rischia di travolgere una passante e resta in bilico sulla scarpata

Un mezzo dell’Arst diretto a Sorso esce di strada in viale Sicilia. Illeso l’autista, feriti lievemente i due passeggeri

16 dicembre 2023
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Sassari Sono più o meno le 18, il traffico scorre a singhiozzo su viale Sicilia, uno dei terrapieni che scavalca la valle del Rosello e collega il centro di Sassari con la zona del Sacro Cuore e le periferie. Il pullman di linea dell’Arst, partito poco prima dalla stazione di via Padre Zirano e diretto verso Sorso, ha appena effettuato l’impegnativa svolta su viale Sicilia, sta procedendo regolarmente e molto lentamente sulla sua corsia, quando all’improvviso sbanda verso destra. Una donna, che trasporta le buste della spesa di un piccolo market rionale, si accorge di trovarsi sulla traiettoria del colosso fuori controllo, getta le buste per strade e corre in avanti. Una prontezza di riflessi provvidenziale, perché l’autobus non ferma la sua corsa, lenta ma inesorabile, e finisce per schiantarsi sull’inferriata che delimita il terrapieno di viale Sicilia.

Il pullman sfonda la recinzione: se un robusto albero non avesse bloccato il veicolo, l’autobus sarebbe precipitato giù per la scarpata verso la valle che, 300 metri più a Ovest, ospita la fontana monumentale del Rosello. Il mezzo avrebbe così preso velocità, con conseguenze molto più gravi di quelle che, fortunatamente, si sono registrate.

A bordo dell’autobus viaggiavano, oltre l’autista, solo due altri passeggeri, un ragazzo e una ragazza. Il bilancio conclusivo dell’incidente è di appena due feriti lievi, accompagnati al pronto soccorso in codice giallo per gli accertamenti di rito, ma quasi illesi. Ma si è trattato soltanto di una casualità, se si pensa alla signora che ha evitato per un soffio di essere travolta dal mezzo fuori controllo o all’inferriata, che ha sfondato il parabrezza e si è fermata vicino al volto dell’autista.

La ricostruzione Le prime testimonianze raccolte sul posto, lasciano pensare che non si sia trattato di un malore, perché l’autista era cosciente anche subito dopo l’incidente. E nemmeno di un’imprudenza o di una manovra spericolata, dato che il mezzo procedeva lentissimo imbottigliato nel traffico. Forse, l’uscita di strada è stata determinata dal contatto con il banchettone in basalto del marciapiede, anche se bisognerà accertare un dettaglio. Ossia, se lo pneumatico anteriore destro dell’autobus sia esploso prima della collisione, facendo perdere il controllo al conducente, o a causa del contatto con il marciapiede. In ogni caso, l’autobus è salito sul marciapiede, fortunatamente vuoto, all’altezza del garage dell’istituto Sant’Agnese, la scuola delle suore domenicane che ha chiuso i battenti nello scorso anno scolastico. Ha poi sfondato la recinzione, evitando di precipitare nella scarpata solo grazie alla resistenza opposta dagli alberi. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale, che hanno evitato che l’ingorgo degenerasse, il personale sanitario del 118 e i vigili del fuoco, impegnati a lungo nelle complicate operazioni di recupero del pullman.

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