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Sanremo 2026 LA DIRETTA, ecco l’ordine di uscita dei cantanti nella terza serata

di Francesco Zizi
Sanremo 2026 LA DIRETTA, ecco l’ordine di uscita dei cantanti nella terza serata

Alla guida ci sarà Carlo Conti affiancato dalla top model Irina Shayk nel ruolo di co-conduttrice. Sul palco anche Ubaldo Pantani, chiamato a sostituire Andrea Pucci

20 MINUTI DI LETTURA





Canzoni, protagonisti, retroscena e curiosità. Continua a seguire la diretta della seconda serata a questo link: LA DIRETTA.

⭐ 19.59 – Belèn stasera su palco con Samurai Jay

Belèn Rodriguez sarà stasera sul palco dell'Ariston di Sanremo con Samurai Jay durante la perfomance in "Ossessione”. La showgirl argentina aveva già prestato la voce martedì in un passaggio del brano e domani duetterà con Samurai Jay e Roy Paci in “Baila Morena” di Zucchero.

⭐ 19.33 – Celentano commenta la canzone di Ermal Meta: «La tua canzone è bellissima»

«Bravo Ermal! La tua canzone è bellissima e tu l'hai cantata così bene che è quasi impossibile che tu non vinca» lo ha scritto sui social Adriano Celentano facendo un endorsement al brano di Ermal Meta “Stella Stellina”, in gara al Festival di Sanremo.

⭐ 19.23 – Dargen D’Amico: «Non mi sento cantautore»

«Non mi sento cantautore, per il significato che ha in questo Paese». Dargen riflette sulla definizione e precisa: «Se si intende che sono autore di quello che canto, tecnicamente sì, ma non ho la profondità discografica per definirmi tale». Poi aggiunge: «Mi sento parte di questa società, profondamente legato a questo Paese: molto civile e poco cantautore».

⭐ 19.03 – Dargen D’Amico: «Esposto Codacons? Nessun accordo con Aperol»

Dalla polemica sollevata dal Codacons su una presunta pubblicità occulta fino alle immagini generate con l'intelligenza artificiale e al fact-checking, Dargen D'Amico in conferenza stampa all'Ariston entra dritto sul tema dell'intelligenza artificiale affrontato dalla sua canzone. Ad aprire la discussione è la domanda sull'annuncio di un esposto del Codacons per una presunta pubblicità occulta ad Aperol a causa del fiore che dava punti Fantasanremo.

«È pubblicità occulta dell'Aperol? Perché c'era un logo? C'era un brand? Io ho un contratto con l'Aperol?», replica il cantautore al giornalista che ha rivolto la domanda. «Io non ho accordi con l'Aperol. È vero, ho indossato un fiore. Immagino che poi succederà che i fiori diventino proprietà privata delle aziende. Non sapevo fosse già così». «Mi dispiace che chiunque possa dire la qualunque e tu lo prenda come fosse vero", replica al giornalista spostando il discorso sul terreno della verifica delle fonti.

⭐ 18.50 – Sull’omaggio a Ornella Vanoni

Nella serata delle cover, Patty Pravo si esibirà con “Ti lascio una canzone”. «La chiamavo Ornellik, lei mi chiamava Nicopat. Eravamo amiche, ci conoscevamo da quando eravamo ragazze. Vado a cantare un pezzo che mi emoziona molto. Spero che arrivi come un saluto».

⭐ 18.23 – Patty Pravo racconta: «La cover di Madonna è stata una sorpresa»

In gara con “Opera”, 11esima volta al festival nel 60esimo anno della sua carriera. Il 6 marzo uscirà il nuovo album che sarà presentato nei musei. «Sogni? Vedremo nel futuro, spero ci saranno molte sorprese. Una vittoria al festival? Per carità, non ci penso. Non ho vinto neanche con il pezzo di Vasco, “E dimmi che non vuoi morire”».
Sulla polemica sulla poca presenza femminile. «Io sono nata così, non ho avuto alcuna restrizione né dalla famiglia né dalla vita. Ho fatto tutto che mi pareva nel bene e nel male. Spero che anche altre donne facciano quello che vogliono». Icona mondiale dopo la cover di “La bambola” fatta da Madonna. «Mi ha fatto molto piacere, è stata una sorpresa che mi ha fatto».

⭐ 17.59 – Tommaso Paradiso sulla cover di Lucio Dalla

«L’ultima luna” scritta da una delle persone che mi sarebbe piaciuto conoscere, io sono arrivato tardi e lui se ne è andato troppo presto. Allora ho chiamato gli Stadio per fare questa cosa». «Sanremo – continua il cantautore romano – è stato talmente totalizzante che non è vero che dura una settimana, ma un anno. Non ho avuto tempo di pensare ad altro. E’ già tanto che ho fatto un disco. Non ho avuto il tempo di certo per pensare a un nuovo film. Come sento la competizione a Sanremo? Ho aspettato che uscisse la cinquina insieme al mio manager, loro poi sono andati su a brindare e io me ne sono andato a letto».

⭐ 17.49 – Paradiso commenta il debutto a Sanremo: «Esperienza incredibile»

Tommaso Paradiso al debutto a Sanremo con “I romantici”. «Esperienza magnifica la rifarei se potessi. A me mette sempre molta ansia andare in tv. La mia storia fatta solo di concerti: pizzerie, pub, palazzetti, che diventano poi Circo Massimo. Ero molto preoccupato. Ma devo dire che il momento più bello del festival è quando scendo le scale dell’Ariston e i violini iniziano a suonare. Per ora me la sto godendo». Per anni Paradiso ha escluso una sua partecipazione a Sanremo. «La paura non è mai infondata. Nel mio cervello faccio proiezioni a lungo termine. Prevedo sempre catastrofi: cadere dalle scale, fare brutta figura. E Sanremo non mi andava di farlo, ho sempre avuto paura. Invece, per ora è stupendo».

⭐ 17.40 – L’ordine ufficiale di uscita dei cantanti nella terza serata

Tutti i dettagli della scaletta e gli orari a questo link: https://www.rai.it/programmi/sanremo/news/2026/02/La-scaletta-della-terza-serata---Festival-di-Sanremo-2026-ff37a05a-9802-403b-9b84-17a5469ff689.html

01 – MARIA ANTONIETTA & COLOMBRE “La felicità e basta”

02 – LEO GASSMANN “Naturale”

03 – MALIKA AYANE “Animali notturni”

04 – SAL DA VINCI “Per sempre sì”

05 – TREDICI PIETRO “Uomo che cade”

06 – RAF “Ora e per sempre”

07 – FRANCESCO RENGA “Il meglio di me”

08 – EDDIE BROCK “Avvoltoi”

09 – SERENA BRANCALE “Qui con me”

10 – SAMURAI JAY “Ossessione”

11 – ARISA “Magica favola”

12 – MICHELE BRAVI “Prima o poi”

13 – LUCHÈ “Labirinto”

14 – MARA SATTEI “Le cose che non sai di me”

15 – SAYF “Tu mi piaci tanto”

⭐ 17.35 – Malika Ayane sul referendum: «C’è un motivo se politica e magistratura sono separate»

«Il referendum sulla giustizia? Andrò a votare come sempre e invito tutti ad andare a votare». Così Malika Ayane in conferenza stampa all'Ariston di Sanremo. «Come voterò? Penso ci siano dei motivi per cui politica e magistratura debbano restare separate», ha aggiunto.

⭐ 17.08 – Dargen risponde a chi gli chiede se si sente un cantautore civile

«Cantautore se si intende che scrivo quello che canto, allora sì, ma non ho la profondità discografica per definirmi tale. Oggi mi ritengo tanto civile e poco cantautore».

⭐ 17.07 – Dargen D’Amico sulla serata delle cover

Dargen su Pupo: «Avevo un’idea di un messaggio che mi sarebbe piaciuto lanciare nella serata delle cover ma avevo bisogno di identità forti anche distanti di loro musicalmente per rappresentarlo. Ho fatto fatica a trovare artisti disposti ad accogliere il messaggio che volevo lanciare. Stavo quindi per cambiare idea quando Carlo Conti, che ascoltando la strofa centrale dell’idea che avevo in mente, mi ha consigliato Pupo, che ha accettato sulla fiducia, senza nemmeno aver ascoltato la proposta. Bosso è distante da me forse quanto Pupo e non è solo su di noi l’idea musicale. Sarà un “su di noi” in senso molto ampio».

⭐ 16.55 – Dargen D’Amico riflette sull’emozione provata sul palco

«Sanremo è un’esperienza molto vera. Ti prepari perché stai andando a presentare un tuo nuovo brano ma non puoi prepararti per la kermesse. Io tento di rappresentare il presente perché è l’unico momento in cui posso essere vivo. Sono cresciuto ascoltando la musica, in cui ho trovato figure paterne. Oggi cerco di rappresentare un’idea e di comunicarla. Sono felice se riesco ad accompagnare al massimo le emozioni del mio brano. Il rapporto con l’essere umano è il mio fine».

⭐ 16.55 – Dargen D’Amico commenta gli outfit

Dargen D’Amico: «Ogni vestito racconta una sfaccettatura del brano, ogni intreccio. Il primo kimono, raccontava per metafora la storia di Pinocchio, quindi la macchina che vuole farsi uomo, che è esattamente quello che sta accadendo con l’avanzamento della tecnologia. Siamo già consumatori passivi, ma non siamo ancora solo questo».

⭐ 16.46 – Malika Ayane sul duetto

«Claudio Santamaria è un attore straordinario ma anche un musicista fantastico e un cantante stupendo. Era giusto per età e attitudine per affrontare con me questa piccola impresa. L’idea è di far cantare l’amore d’altri tempi della canzone, quasi infantile, anche a un uomo, per far vedere che anche loro sono dei sentimentaloni».

⭐ 16.29 – Malika Ayane sul microfono a filo

«Una scelta frutto della conoscenza del palco e del mio portare me stessa. Volevo portare un contributo personale e non solo essere ospite di una straordinaria tradizione, speriamo di non inciampare».

⭐ 16.28 – Malika Ayane arriva in conferenza stampa

Malika Ayane sul brano “Animali notturni”: «Una scelta naturale perché c’è che mi conosce solo per delle ballate, invece questo brano rispecchia molto uno stato interiore, profondo il giusto, ma con grande vitalità. Non è un punto di partenza ma di arrivo perché sono tre anni che lavoro a nuovi brani che usciranno a breve».

⭐ 16.26 – Nayt felice dei risultati

Nayt sui risultati e sulla sua partecipazione: «Sono a metà dell’opera. Il pezzo lo hanno sentito tutti e l’ho performato per due serate di seguito. Vedere un riscontro così positivo dal vecchio e nuovo pubblico è bellissimo. Non guardo molto i numeri, ma essere terzo negli streaming fa certamente piacere, anche se ritengo che i numeri vadano sempre interpretati. Vedere che va così forte nello streaming è una grande soddisfazione per me perché significa anche dimostrare che chi crede nella musica può farcela. Sento di aver portato una proposta interessante, capita o meno, come è giusto che sia. Anche per chi parla di Sanremo, noto che traspare il dover sempre portare qualcosa che rispetta la tradizione. Io sono un artista e sono fiero di portare una proposta mia, che non è scontata e che magari destabilizza ma interessa a qualcuno. È giusto proporre qualcosa di diverso che allo stesso tempo abbia un linguaggio che possa essere accolto da tutti».

⭐ 16.12 – Nayt commenta la scelta di duettare con Joan Thiele

Nayt sul duetto: «Stimo molto Joan Thiele perché è un’artista dalla forte identità, quello che fa lei è unico in Italia. Lei è poesia e stile. La ammiro molto come artista e come donna. Ho pensato subito a lei quando si è aperta la porta verso Sanremo ed è arrivato io momento di scegliere la cover. “La canzone dell’amore perduto” è un brano scelto dopo una lunga ricerca, che conoscevo già ma che non avevo approfondito. Il pezzo di De André mi ha colpito dal punto di vista emotivo e l’ho trovato nelle mie possibilità vocali».
E sulle foto e i video: «Non capisco il senso dei video saluto. Per strada se mi chiedono li faccio, non mi tiro indietro, ma mi sembra di seguire una narrativa in cui io sono più importante di te. Tende a sviluppare il culto dell’idolo. I giovani di oggi, anche per via dei social, tendono sempre di più a idolatrare, e non condivido questa visione».

⭐ 16.07 – Nayt: «Contento di essere nella cinquina»

Nayt sul brano e la cinquina: «Credo che sia molto bello. Sono molto contendo di essere riuscito a dare alla performance l’emozione che volevo. La classifica fa piacere perché vuol dire che c’è stato un riscontro positivo. Ho un pubblico molto affiatato costruito negli anni e ci credevo molto nel loro supporto, ma in generale anche da non mi conosce noto interesse e apprezzamenti».

⭐ 15.59 – Tredici Pietro sugli influencer: «Le foto sui social sono fuffa»

Tredici Pietro: «Mi ha madre era contentissima e mi ha dato l’energia materna necessaria. Il cordone ombelicale è ancora lì. Le porte in faccia sono spesso utili. Cadere è qualcosa di funzionale perché ci permette di rialzarci e questo va celebrato. Tutte queste foto sullo yatch con le tette di fuori sono fuffa. Il dover fare sempre di più degli altri credo sia tutta una falsa».

⭐ 15.54 – Tredici Pietro sul rapporto col padre Gianni: «Papà mi ha dato una pacca sulla spalla»

Tredici Pietro: «Papà mi ha dato una secca pacca sulla spalla. È tipico della sua generazione, mi ha detto un “bravo” integerrimo. Sul palco ho capito che stava cambiando qualcosa nella mia vita. C’è una grossa fetta di italiani che ti sta ascoltando, è una sfida e si percepisce immediatamente. Sento che c’è un qualcosa che sta agendo dentro di me, ma vedremo se sarà qualcosa in positivo o meno. Dal 2018 faccio musica come Tredici Pietro e ho sempre cercato di fare per conto mio. Sono stato sempre lontano da casa e invece oggi, che sono qua, non posso nascondermi e anzi voglio celebrare con i miei amici un brano come “Vita”. Questo brano condivide con il mio pezzo il volersi ributtare nonostante la vita a volte abbatta. Papà la cantava con Dalla, suo amico, e così faccio io con i miei amici con cui sono tutti i giorni in studio a condividere la musica”.»

⭐ 15.46 – Tredici Pietro: «Le sconfitte sono momenti fondamentali»

Tredici Pietro: «Ho scritto il brano circa un anno fa. Parla alla mia generazione del fatto che alla fine bisogna celebrare anche le sconfitte e non solo le vittorie. Molto spesso le sconfitte, che sono funzionali, vengono nascoste e omesse nel percorso di vita di una persona. Probabilmente invece sono i momenti di formazione di un individuo. In un momento del "tutto subito" io volevo mettere in evidenza che la super performance è una cavolata inventata da non si sa chi».

⭐15.23 – A Mazzariello il premio Enzo Jannacci

Vince la decima edizione del Premio Enzo Jannacci Nuovo IMAIE: Antonio Mazzariello. Ad annunciarlo Paolo Jannacci (figlio di Enzo) e Dosi Battaglia (Pooh)

⭐ 14.33 – Conti: «Per Sanremo estate non ci sarò»

L'appuntamento è per la seconda metà di luglio. Sarà "Sanremo Estate" ma, ha precisato Carlo Conti, «io non ci sarò, sarò in vacanza». Il direttore dell'Intrattenimento Prime Time Williams Di Liberatore ha confermato che «ci stiamo lavorando. Sarà un evento di natura musicale, all'aperto, che coniugherà la presenza sul territorio e la messa in onda televisiva. Ancora, però, non lo abbiamo sviluppato».

⭐ 14.02 – Meta: «Mio testo il migliore per la Crusca? Non ditelo a Salvini»

«Non so dirti quello che sarà nel futuro, però sicuramente c'è un abbassamento del linguaggio. Se l'Accademia della Crusca legge tra i migliori un testo scritto da un immigrato, fatevi due domande», ha detto Ermal Meta in conferenza stampa all'Ariston, rispondendo a una domanda sui testi scritti dall'intelligenza artificiale. «Sono straniero io, a parte la battuta», ha aggiunto sorridendo. Alla battuta «Non fatelo sapere a Salvini», pronunciata da un giornalista in sala stampa, ha replicato, sempre sorridendo: «Non diciamoglielo, sennò gli viene un embolo».

⭐ 13.36 – Achille Lauro – Fedez

Sul cambio di scaletta di ieri sera, quando Achille Lauro è stato sostituito da Laura Pausini per presentare Fedez. Carlo Conti: «Refuso di una vecchissima scaletta».

⭐ 13.32 – Conti sul referendum

Carlo Conti: «Referendum? Non so se voterò»

⭐ 13.31 – Shayk: «Voglio mandare un messaggio di pace»

Irina Shayk: «Voglio inviare un messaggio di pace a tutto il mondo. Sono qui per celebrare amore e musica, da russa sono lieta di questa occasione. Dal profondo del mio cuore mando solo amore e pace. E a coloro che non sono stato lieti del mio invito, dico: siamo tutti umani e liberi di esprimere le proprie opinioni».

⭐ 13.30 – La Rai sullo sbianchettamento dell’Unità
Sullo sbianchettamento della testata Unità dalla foto che celebrava il voto alle donne. La Rai: «Lo facciamo con tutti i marchi, è una questione solo tecnica». 

⭐ 13.28 – I superospiti

Questa sera Alicia Keys ed Eros Ramazzotti, super ospiti internazionali del Festival di Sanremo, canteranno per la prima volta dal vivo insieme e in anteprima mondiale. Eros Ramazzotti, partito con il suo tour “Una Storia Importante World Tour”, tornerà eccezionalmente sul palco del Teatro Ariston di Sanremo, a 40 anni dalla vittoria con il brano “Adesso Tu”. L'esibizione sarà una sorta di significativo ritorno alle origini, con Alicia che onorerà con orgoglio le sue radici italiane, che risalgono ai suoi nonni siciliani e canterà per l’occasione in italiano.
Alicia Keys: «Cantare in italiano su questo palco iconico ha un altro livello di magia. Non l’ho mai fatto prima d’ora! Ho sempre portato con fierezza la mia eredità italiana e essere qui a Sanremo oggi mi permetterà di cantarla a voce alta. Sarà un’occasione speciale per onorare con orgoglio le mie radici, i miei nonni siciliani e il grande potere della musica che non conosce confini! Sono certa che sarà una serata indimenticabile!».

⭐ 13.16 – Irina Shayk sulla guerra

Irina Shayk, russa, sulla guerra in Ucraina: «Sono qui e vorrei vitare commenti di carattere politico. Felice di essere qui, nessun commento».

⭐ 13.14 – Conti sull’ipotesi De Martino

Carlo Conti su ipotesi De Martino: «Avevo detto chiaramente che sarebbe stato il mio ultimo festival di questo ciclo. Nei miei confronti non ho sentito alcun tipo di offesa. Con azienda da 40 anni a questa parte grande rispetto». La Rai: «Azienda al fianco di Carlo, poi parleremo del prossimo anno».

⭐ 13.10 – Ipotesi De Martino

Sull’endorsement di Gianmarco Mazzi, sottosegretario alla Cultura (ed ex direttore artistico del festival), a Stefano De Martino per l’edizione 2027, i dirigenti Rai non commentano: «Di futuro parleremo da sabato in poi».

⭐ 12.54 – Polemica tra Conti e un giornalista

Polemica tra Carlo Conti e una giornalista sulla presenza femminile nel cast: un terzo contro due terzi di uomini. «Ho sempre raccontato scegliere le canzoni è che come andare da un fioraio e vedere cosa c’è a disposizione. Ho sottolineato più volte alle case discografiche che c’era poca presenza femminile». Tra le bocciate c’è stata Emma Nolde. Carlo Conti: «Lei sarà grande protagonista, ma bisogna fare delle scelte. In una composizione di fiori come può capitare posso anche fare anche errori. Non è che ho preferito uomini alle donne, non è colpa delle case discografiche. Se non ci sono le canzoni non posso scegliere. Mi assumo la responsabilità delle scelte che ho fatto in base alle canzoni che mi hanno presentato».

⭐ 12.49 – Irina Shayk: «Mia madre fan di Celentano, Pausini e Mina»

Irina Shayk e la musica italiana: “Mia mamma è stata insegnante di musica per 25 anni. Era una fan di Adriano Celentano. E poi Laura Pausini, Mina, Anna Oxa. La musica italiana è molto emotiva, mi piace tantissimo perché va dritta al cuore. Sanremo fa davvero parte del dna dell’Italia”.

⭐ 12.49 – Carlo Conti: «Era previsto un calo ma non c’è stato»

Carlo Conti sullo share più alto di un punto rispetto alla prima sera: «Era previsto il calo, perché la seconda cala sempre. Avevo detto che in caso di calo la colpa sarebbe stata del direttore artistico. Non c’è stato e il merito non è del direttore artistico. Abbiamo puntato su una maggiore quota di varietà. Ma non credo sia questo, sono tanti i fattori. Il tempo, le partite, le ruote e le controruote. Pensiamo a continuare a pedalare».

⭐ 12.43 – Le prime parole di Irina Shayk

Irina Shayk: «Scusate, non parlo italiano. Sono felice di essere a Sanremo con tutti voi. Ho sentito tantissimo parlare di te e del festival. Una storia di oltre 70 anni. Davvero onorata di essere qui, di calcare questo palco: non vedo l’ora».

⭐ 12.42 – L’apertura della terza serata con le nuove proposte

La terza serata si aprirà con la sfida tra le due Nuove proposte finaliste, Niccolò Filippucci e Angelica Bove.

⭐ 12.32 – Di Liberatore: «Il festival è in ottima salute»

Gianluca Gazzoli: “È stata un’emozione grandissima. Un onore accompagnare i ragazzi delle Nuove proposte. Ci tengo a ringraziare Carlo. Non era previsto che lui se ne andasse e mi lasciasse da solo. Questa dimostra la sua grande generosità».

⭐ 12.30 – Di Liberatore: «Il festival è in ottima salute»

Williams Di Liberatore, direttore prime time Rai: «Un festival in ottima salute. Un festival in crescita dalla prima alla seconda puntata. Share aumentato di un punto. Quarto miglior risultato dal 1995 a oggi».

⭐ 12.28 – Irina Shayk è arrivata in conferenza

La top model russa Irina Shayk è arrivata alla conferenza stampa della terza serata del festival. Affiancherà Carlo Conti nel ruolo di co-conduttrice.

⭐ 12.20 – Inizia la conferenza stampa della terza serata

Inizia la conferenza stampa della terza serata. Con Carlo Conti c’è anche Gianluca Gazzoli. Tutti in attesa di Irina Shayk

⭐ 12.11 – Nigiotti: «Anziché andare a correre quando stavo male prendevo la chitarra»

Enrico Nigiotti in gara con “Ogni volta che non so volare”. «Una canzone che per me è molto importante. Sto facendo quello ho sempre amato: musica. Le canzoni sono emozioni che metto in musica. Ci sono grandi cantautori che mi stanno scrivendo delle cose. Ho avuto la fortuna di incontrare il più grande compositore italiano, gli dissi che avevo dei dubbi perché non c’era un ritornello e lui: «Non c’è bisogno di nessun ritornello». Questo cantautore è Ivano Fossati. Io non mi reputo un cantautore, ma un compositore. Anziché andare a correre quando sentivo un malessere prendevo la chitarra e scrivevo una canzone. Ho iniziato tardi a vivere di musica, a 30 anni, ma ho deciso di farlo e nessuno può togliermi il sorriso».

⭐ 11.24 – Eddie Brock: «Un onore duettare con Fabrizio Moro»

Eddie Brock in gara con “Avvoltoi”: «Già cantare su questo palco è un onore. Mi prendo quello che viene. Da piccolo ascoltavo Battisti, Dalla, Pino Daniele: il cantautorato che ascoltava papà. Poi ho iniziato a fare rap. Poi ho scoperto Fabrizio Moro a 14 anni, per me il connubio perfetto di quello che volevo fare io». Domani Fabrizio Moro lo affiancherà nella serata cover. “Un onore per me”. In gara ritrova l’ex compagno di classe Fulminacci – «stessa scuola, stessa età, ma sezioni diverse, eravamo al classico. Io ero una pippa, Filippo era bravo – e l’amico Leo Gassmann. «La mia canzone o piace tantissimo o fa schifo. Io sono fatto così: ho sempre preferito il 2 al 6».

⭐ 11.01 – Ermal Meta: «Con Israele all’Eurovision canterei la mia canzone ancora più forte»

Ermal Meta, in gara con “Stella stellina”, una ninna nanna per una bambina uccisa a Gaza. A una domanda su una sua eventuale partecipazione all’Eurovision – dove c’è anche Isarele – l’artista ha detto in conferenza: «Non mi toccherà andare, ma se dovessero esserci 29 rinunciatari ci andrei con questa canzone. Non andarci sarebbe come non fare un ultimo passo. Ed è un bene che ci sia Israele, nel mio caso, perché canterei questa canzone ancora più forte.  Perché è il mio compito. Ma perché partecipa Isarele all’Eurovision». Dalla sala stampa: perché c’è una rete televisiva che organizza. E lui: «Quindi, questione di geografia e non di soldi».

⭐ 10.51 – Le pagelle di Matteo Porru: brillano Fedez e Masini, malissimo LDA e AKA7ven

https://www.lanuovasardegna.it/tempo-libero/2026/02/26/news/sanremo-2026-le-pagelle-di-matteo-porru-brillano-fedez-e-masini-malissimo-lda-e-aka7ven-1.100837350

⭐ 10.29 – Gli ascolti della seconda serata: ancora giù il numero degli spettatori

Sono stati 9.053.000 gli spettatori della seconda serata di Sanremo 2026, con una media del 59,5% di share nella total audience. L'ascolto medio della serata del mercoledì dell'anno scorso, dalle 21.16 all'1.11, fu di 11.800.000 spettatori con il 64.6% di share.

⭐ 09.32 – La classifica della seconda serata: i 5 cantanti al top per televoto e radio

Tommaso Paradiso, Lda & Aka 7Even, Nayt, Fedez & Masini, Ermal Meta. Sono i primi cinque classificati della seconda serata di Sanremo 2026, che ha visto sul palco solo 15 dei 30 Big. La classifica provvisoria della seconda serata, svelata senza mostrare la posizione dei cinque, è il risultato del voto della Giuria delle Radio e il Televoto, le uniche in campo ieri serar.

⭐ 09.15 – La lista dei cantanti in gara nella terza serata di oggi in ordine alfabetico

Arisa – Magica favola

Eddie Brock – Avvoltoi

Francesco Renga – Il meglio di me

Leo Gassmann – Naturale

Luchè – Labirinto

Malika Ayane – Animali notturni

Mara Sattei – Le cose che non sai di me

Maria Antonietta & Colombre – La felicità e basta

Michele Bravi – Prima o poi

Raf – Ora e per sempre

Sal Da Vinci – Per sempre sì

Samurai Jay – Ossessione

Sayf – Tu mi piaci tanto

Serena Brancale – Qui con me

Tredici Pietro – Uomo che cade

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