La Nuova Sardegna

Elezioni regionali 2024
Verso il voto

Ecco l’ordine dei candidati: Alessandra Todde al primo posto, poi Paolo Truzzu, Renato Soru e infine Lucia Chessa

Ecco l’ordine dei candidati: Alessandra Todde al primo posto, poi Paolo Truzzu, Renato Soru e infine Lucia Chessa

Il sorgeggio in Corte d’appello. In ogni collegio cambierà però la posizione dei partiti all’interno delle coalizioni

30 gennaio 2024
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Cagliari Venticinque estrazioni in tutto. È stata la dea bendata, nell’aula della Corte d’appello di Cagliari, a decidere come sarà la scheda elettorale per le Regionali del 25 febbraio. Candidati-governatori L’ordine di pubblicazione sarà uguale in tutti gli otto collegi: Sassari, Olbia-Tempio, Nuoro, Ogliastra, Oristano, Medio Campidano, Sulcis-Iglesiente e Cagliari.

Al primo posto, in alto a sinistra sulla scheda, ci sarà sempre il nome di Alessandra Todde, con a fianco le 10 liste del Campo largo. Al secondo, al centro della scheda, Paolo Truzzu del centrodestra, con 9 liste. Al terzo, in alto ma sul lato desto della scheda, Renato Soru, con le 5 liste dalla Coalizione sarda. Infine, al quarto posto, in basso a destra, Lucia Chessa, con una sola lista. Attenzione, però, nei collegi di Sassari e dell’Ogliastra i candidati governatori saranno invece solo tre. Sardigna R-esiste/Rossomori, cioè l’unico partito che sostiene Lucia Chessa, in quelle due circoscrizioni non si è presentato e quindi il quarto nome fra i candidati governatori è stato depennato d’ufficio.

Le coalizioni Fatto questo primo sorteggio, l’Ufficio centrale elettorale, composto dai magistrati Gemma Cucca, presidente della Corte d’appello, Maria Antonella Sechi e Giovanni Lavena, ha estratto poi l’ordine dei partiti all’interno delle coalizioni Campo largo-Centrosinistra (Todde), Centrodestra (Truzzu) e Coalizione sarda (Soru). Proprio a causa di queste altre 24 estrazioni – tre per ogni collegio – le schede elettorali finiranno per essere diverse da circoscrizione a circoscrizione. Non per l’ordine dei candidati-governatori che, come scritto, sarà sempre Todde, Truzzu, Soru e Chessa (dov’è presente) ma proprio per la differente posizione dei simboli a fianco del portabandiera della coalizione. L’elenco dettagliato delle 8 schede elettorali è pubblicato sul sito de La Nuova Sardegna www.lanuovasardegna.it.

Gli ovetti Nell’era dell’alta tecnologia, le 25 estrazioni sono avvenute utilizzando un sistema d’altri tempi. Le fotocopie con i nomi dei candidati governatore e dei 25 simboli ammessi sono state piegate cinque volte, per essere poi inserite in una manciata di bussolotti, come quelli che si trovano negli ovetti con sorpresa, che poi di volta in volta sono stati estratti dai giudici. Ultima clausola Entro l’11 febbraio sui siti ufficiali i partiti dovranno pubblicare curriculum e certificato del casellario giudiziale di ciascuno dei 1419 candidati, più anche quelli degli aspiranti governatori. I partiti che non rispetteranno l’obbligo – previsto dal Comitato per la trasparenza – non sarà escluso dalle elezioni regionali, ma rischia una sanzione da 12mila a 120 mila euro.

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