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Rigassificatore a Porto Torres, il sindaco Massimo Mulas: «Basta cambi, ora serve chiarezza»

Rigassificatore a Porto Torres, il sindaco Massimo Mulas: «Basta cambi, ora serve chiarezza»

«Non siamo contrari ma chiediamo certezze»

17 febbraio 2024
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Porto Torres «Non siamo una buca delle lettere dove ogni tanto si infila qualcosa per metterci di fronte al fatto compiuto». Il sindaco di Porto Torres Massimo Mulas non ha esitazione dopo le affermazioni del ministro Pichetto Frattin: «Non siamo mai stati contrari al posizionamento di un rigassificatore nel nostro porto. E continuiamo a non esserlo. Però siamo contrari alle cose poco chiare e non ci piacciono le prese in giro».

Chiede di capire Massimo Mulas. «Chiarezza prima di tutto. Perché ogni tre per due si cambia struttura e possibile dimensionamento. Ancora oggi non si sa se l’impianto è destinato a supportare le esigenze del territorio del nord ovest o dell’intera Sardegna. Solo allora dimostreremo di essere determinati, ancora una volta, a fare la nostra parte come comunità turritana. Ma se dovesse essere invece calibrata su esigenze di carattere nazionale – dice ancora il sindaco – il ministro Fratin e il Governo si preparino la stessa cifra che stanno mettendo a disposizione per il fantomatico ponte sullo Stretto di Messina, perché a quel punto per Porto Torres e per la Sardegna ci deve essere una compensazione che dovrà essere il nostro “ponte sullo Stretto”. Che vuole dire infrastrutture stradali, ferroviarie che mancano soprattutto nel centro dell’Isola e nelle aree più disagiate. E una continuità territoriale degna di questo nome. Abbiamo necessità di dati certi accompagnati da progetti seri e definitivi, in modo tale da poter ragionare su fatti e non su dichiarazioni di giornata. Altrimenti è solo campagna elettorale». (g.baz.)

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