Grenaches du Monde 2025, la Sardegna trionfa con 32 medaglie
Il Cannonau si conferma tra le massime espressioni mondiali del vitigno, premiato per qualità, identità e resilienza
La tredicesima edizione del concorso internazionale Grenaches du Monde si è conclusa con un risultato straordinario per l’Italia, e in particolare per la Sardegna, che ha conquistato ben 32 medaglie sulle 40 assegnate al nostro Paese. Un risultato che conferma il ruolo centrale del Cannonau nel panorama enologico internazionale e che rafforza il legame storico e culturale tra l’isola e il vitigno Grenache.
L’edizione 2025 si è svolta il 5 e 6 maggio in Aragona, tra Cariñena, nominata Città Europea del Vino 2025, e Saragozza, che ambisce a diventare la capitale mondiale del Grenache. Dopo le recenti tappe a Parigi (2024) e New York (2023), il concorso ha fatto ritorno in uno dei suoi luoghi simbolo, a nove anni dalla sua prima volta nella regione.
Alla manifestazione hanno partecipato 700 vini provenienti da 6 Paesi e oltre 50 denominazioni, valutati da 78 esperti internazionali di 19 nazionalità. L’Italia era rappresentata da una squadra di 10 giudici, guidata da Enzo Scivetti, responsabile del concorso per l’Italia.
Sardegna da record: 3 medaglie Doppio Oro Su 15 medaglie Double Gold assegnate a livello globale, tre sono andate ad aziende sarde: Angelo Angioi, Azienda Agricola Dario Gungui, Giuseppe Satta.
A queste si aggiungono numerose medaglie d’Oro e d’Argento, che portano la Sardegna al vertice della classifica nazionale, davanti all’Umbria (6 medaglie) e alle Marche (2 medaglie). Un risultato che ribadisce la centralità del Cannonau tra le espressioni più apprezzate del vitigno Grenache nel mondo.
Un concorso che parla Mediterraneo Creato nel 2013 dal Conseil Interprofessionnel des Vins du Roussillon (CIVR) di Perpignan, Grenaches du Monde è un concorso annuale dedicato a tutti i vini ottenuti da Grenache (in purezza o in assemblaggio), senza distinzioni di colore, origine o nazione. Con 163.000 ettari coltivati, il Grenache è oggi il settimo vitigno più diffuso al mondo ed è considerato un simbolo del bacino mediterraneo, dove Spagna, Francia e Italia rappresentano quasi il 90% della produzione globale.
La Sardegna, che aveva già ospitato il concorso nel 2017, è una delle terre in cui il Grenache – nella variante locale del Cannonau – ha saputo esprimere identità, resilienza e qualità. Una vocazione riconosciuta e premiata anche quest’anno, in un momento storico complesso per il settore vitivinicolo.
Un evento di cultura, territorio e innovazione Le due giornate del concorso si sono svolte tra i vigneti della Denominazione di Origine Cariñena, una delle più antiche di Spagna, nota fin dai tempi dell’Impero romano per i suoi terreni pietrosi e per il motto “Vino nato dalla pietra”. Il programma ha incluso degustazioni tecniche, visite alle cantine storiche e una conferenza sui terroir del Grenache in Aragona.
Secondo Fabrice Rieu, presidente del concorso, l’evento rappresenta “un momento di condivisione e convivialità che esprime il dinamismo di tutte le regioni coinvolte e la straordinaria qualità dei vini presentati”. Rieu ha inoltre sottolineato come il Grenache sia un vitigno “resistente, generoso e innovativo”, capace di adattarsi e rinnovarsi in un contesto globale in continua trasformazione. Emblematica, in tal senso, l’assegnazione della prima medaglia d’argento a un vino rosato analcolico a base Grenache.
Il Cannonau e la Sardegna come simboli del futuro Il successo sardo a Grenaches du Monde 2025 non è solo il frutto di una tradizione radicata, ma anche il segnale di una visione evolutiva che guarda con fiducia al futuro. Il Cannonau continua a essere ambasciatore del territorio, capace di unire tipicità e modernità, vocazione e sperimentazione, storia e prospettiva internazionale.
Un’eccellenza che merita attenzione e sostegno, soprattutto in un momento in cui si guarda con crescente interesse all’inserimento del vitigno Grenache nel patrimonio UNESCO, come simbolo della cultura vitivinicola mediterranea.
Risultati concorso 2025 | Cantina | Vino |
Double Gold | Angelo Angioi | Scultone |
Double Gold | Azienda Agricola Dario Gungui | PUB AGRICOLO 2021 |
Double Gold | Giuseppe Satta | Caramala |
Gold | CANTINA SANTA MARIA LA PALMA SOC. COOP AGRICOLA PER AZIONI | VALMELL |
Gold | Azienda Vitivinicola Binzamanna di Sara Spanu | RENTILES |
Gold | Poderi Parpinello Società Agricola a r.l. | SAN COSTANTINO |
Gold | Cantina Li Seddi | Rosamarina |
Gold | Cantina Alba | Keva |
Gold | CANTINA SANTA MARIA LA PALMA SOC. COOP AGRICOLA PER AZIONI | BOMBARDE |
Gold | Azienda Agricola Vitivinicola Vacca Augusto Michele | Terre di Baquara Cannonau |
Gold | Logos S.r.l. - Societ‡ Agricola | Latino |
Gold | Società Semplice Agricola Tenute Rossini | BODALE |
Gold | CANTINA SANTA MARIA LA PALMA SOC. COOP AGRICOLA PER AZIONI | NARAMAE |
Gold | Surrau Srl | Surrau Metodo Classico |
Gold | Cantina Li Seddi | Aria di Mari Rosato Metodo Classico |
Gold | Società Agricola Siddùra snc | Nudo |
Gold | SOCIETA' AGRICOLA OLIANAS SRL | Cannonau Le Anfore di Elena Casadei |
Gold | Argiolas S.p.A | Arjola |
Gold | CANTINA SANTADI Soc. Coop. Agricola | Festa Norìa |
Silver | Azienda Agricola Deriu Gavino & C. s.s. | SABIU |
Silver | Società Agricola Siddùra snc | Èrema |
Silver | Cantina Sociale Dorgali Società Cooperativa | Nùrule |
Silver | Società Agricola Siddùra snc | Fòla |
Silver | Azienda vitivinicola tenute Sella & Mosca S.r.l - Societ‡ Agricola | Anemone |
Silver | CANTINA DEL VERMENTINO SOC. COOP ARL | RUÈ |
Silver | Vitivinicola antichi poderi jerzu sca | CINQUESSE |
Silver | S.S. Agricola Viticola 3 C | Cannonau di Sardegna DOC |
Silver | Cantina Sociale Dorgali Società Cooperativa | Maroneo |
Silver | Azienda Vitivinicola Ferruccio Deiana & C.sas | SILENO |
Silver | Azienda vitivinicola tenute Sella & Mosca S.r.l - Societ‡ Agricola | Medeus |
Silver | Poderi Parpinello Società Agricola a r.l. | CANNONAU RISERVA |
Silver | Eminas ssa | Eminas |