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Bonus mobili ed elettrodomestici 2026: cosa cambia e cosa si può acquistare

Bonus mobili ed elettrodomestici 2026: cosa cambia e cosa si può acquistare

Confermata la detrazione dall’Irpef delle spese sostenute

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Il Bonus mobili ed elettrodomestici è stato confermato anche per il 2026. Grazie alla nuova Legge di Bilancio, sarà possibile detrare dall’Irpef il 50% delle spese sostenute per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati a immobili oggetto di ristrutturazione. Il tetto massimo su cui calcolare la detrazione è fissato a 5.000 euro per gli anni 2024, 2025 e 2026 (contro i 10.000 euro del 2022 e gli 8.000 del 2023). L’agevolazione è valida per ogni unità immobiliare oggetto di lavori, comprese le pertinenze e le parti comuni, e si applica anche alle seconde case.

Chi può richiederlo

Il bonus è riservato a chi beneficia della detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio. Rientrano anche coloro che usufruiscono del Sismabonus o del Superbonus, a patto che i lavori siano avviati non prima del 1° gennaio dell’anno precedente all’acquisto dei beni.

Cosa si può acquistare

Tra i mobili ammessi: letti, armadi, tavoli, sedie, cassettiere, divani, materassi, librerie, apparecchi di illuminazione. Sono invece esclusi: porte, pavimenti, tende e complementi non strutturali. Per gli elettrodomestici, l’agevolazione copre quelli con classe energetica almeno: A per i forni, E per lavatrici, lavastoviglie e lavasciuga, F per frigoriferi e congelatori. Ammesse anche le spese per trasporto e montaggio. Alcuni elettrodomestici richiedono la comunicazione all’ENEA, obbligatoria ma non vincolante ai fini della detrazione.

Modalità di pagamento

Il pagamento deve essere tracciabile: bonifico bancario o postale, carta di credito o di debito. Non sono ammessi contanti o assegni. Anche gli acquisti online e i pagamenti a rate sono validi, purché la finanziaria effettui il pagamento con modalità ammesse.

Documentazione da conservare

Per usufruire della detrazione è necessario conservare: ricevute di pagamento o estratti conto, fatture con indicazione dettagliata dei beni, documentazione sulla classe energetica.

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