La Nuova Sardegna

Effetto tifo

A Sennori tutti pazzi per il basket

A Sennori tutti pazzi per il basket

I tifosi, che si chiamano “Tauri”, spingono la Klass verso la salvezza nel campionato di B1 interregionale

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Sennori Una squadra di basket che è diventata simbolo identitario di una comunità: passione, tifo e correttezza, oramai noti in tutta Italia. Non smette mai di battere il cuore biancoverde degli ultrà della Klass Sennori, formazione che milita nella B1 Interregionale di pallacanestro e si batte con onore contro titolate squadre. Ogni 7 giorni Davide contro Golia. Sino all'ultima goccia di sudore, sino all'ultima nota rimasta in gola.

Domenica scorsa la più bella vittoria del campionato: a Porto Torres contro il Nuovo Basket Aquilano 75-70. Terza vittoria della stagione e formazione non più ultima solitaria in classifica. Nuova linfa inoltre per una salvezza che si può ancora raggiungere. I tifosi ci credono. A suonare la carica col suo grande tamburo Giuseppe Tirotto, 48 anni, militare. «Una soddisfazione enorme domenica scorsa - dice -. Possiamo ancora salvarci. Noi tifiamo sempre, anche quando perdiamo». Il ritrovo ufficiale della tifoseria, composta da tutte le età, comprese intere famiglie, è nel rione Montigeddu di Sennori. «Il locale lo ha messo a disposizione l'amico Vito Porcu - precisa Tirotto -. Ci riuniamo una o due volte la settimana per stabilire le modalità di incitamento». Per i tifosi anche altri ritrovi, come il bar del famoso Jimmy Fattacciu, altro indomabile cuore biancoverde. Lucio Camboni, 51 anni, muratore, ha ancora la voce roca. «Domenica a Porto Torres ci siamo sgolati - sottolinea il super tifoso -. Il nostro carburante? La birra. I nostri motti? impegno e ospitalità».

I terzi tempi sennoresi sono quasi leggenda. «Soprattutto un modo per familiarizzare con i tifosi dell'altra squadra - sottolinea Francesco Cubeddu, 43 anni, tecnico manutentore -. Lo sport deve rimanere tale, con i valori universali dell'amicizia e del rispetto». La tifoseria dei Tauri, si chiama così in riferimento al simbolo del toro scelto dalla società, è l'orgoglio della società: «Sono il nostro uomo in più - afferma il presidente Alessio Tedde -. Un esempio da seguire per tutti coloro che si avvicinano ad uno sport. Sono inoltre tutti o quasi abbonati. Centinaia di persone che ci danno anche una mano economica». Alla matricola sennorese manca solo un'altra ciliegina: il palazzetto dello sport a Sennori, in via di ultimazione. La squadra gioca le partite casalinghe a Sorso. Da qualche gara a Porto Torres. Il Palamura sta diventando un portafortuna: due vittorie. Chissà che l'arena turritana non diventi il teatro di un altro miracolo sportivo targato Klass Sennori. Questi tifosi e questa società lo meritano davvero. (argentino tellini)

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