Giornalismo etico, nuovo premio a Francesco Mura. «La voce che dà voce agli ultimi»
Nuorese, vive in Umbria da diversi anni. Il direttore di Delitti&Misteri riceverà al Senato “Luci di verità”
Nuoro «Per l’elevato valore professionale, civile ed etico del suo lavoro». È la motivazione del nuovo riconoscimento a Francesco Mura, direttore della rivista Delitti&Misteri. Giornalista di lungo corso, rigoroso e navigato nonostante le mille intemperie che lo hanno messo a dura prova, stavolta Mura sarà tra i protagonisti che martedì pomeriggio 24 febbraio 2026 riceveranno a Roma, nella sala Zuccari del Senato della Repubblica, il Premio internazionale di giornalismo etico “Luci di verità”, un premio voluto dall’Associazione VerbumlandiArt Aps e «dedicato a coloro che, con coraggio, integrità e responsabilità, difendono il diritto alla verità e alla libertà di informazione». Nuorese, classe 1955, da una vita di casa a Giano dell’Umbria, in provincia di Perugia, Francesco Mura ha lasciato la sua città d’origine agli inizi degli anni Ottanta.
Dopo un’esperienza iniziale nel giornalismo politico, e dopo essere passato per la strada obbligatoria della cronaca sportiva, Mura ha lavorato a una serie di inchieste, sulle acque minerali, sul sistema bancario, sulla prostituzione e sulle condizioni delle carceri in Italia. Agli inizi degli anni Novanta approda alla cronaca giudiziaria affrontando alcune tra le più controverse vicende del nostro tempo, prima fra tutte quella del mostro di Firenze. Dopo aver collaborato con vari giornali nazionali, come Il Messaggero, La Nazione e Libero, passa al Giornale dell’Umbria e poi ancora al Giornale di Sardegna, a Cagliari. Dopo un anno, si trasferisce a Bologna, al quotidiano Il Bologna, gruppo Epolis, e infine, nel 2012, dà vita al magazine Delitti&Misteri, nel suo quartier generale umbro. La rivista, diventata anche trasmissione televisiva, è un punto di riferimento di settore, una sentinella davvero autorevole nell’intero panorama italiano. Nel 2021, inoltre, Francesco Mura ha fondato il quotidiano indipendente del pomeriggio “Dentro la notizia”, inviato via mail in omaggio agli iscritti alla newsletter. Autore di libri come “Ingiustizia sommaria” (del 2019) e “Nella mente del criminale” (del 2023), già Premio “Rosario Livatino 2018” e Premio “Sardos in terra anzena 2023”, Francesco Mura viene ora riconosciuto come «testimone e custode di un bene collettivo: la verità». «Una voce che continua a dare voce agli ultimi».

