Il Btp Valore sale a 15 miliardi, sul tavolo il ritocco dei rendimenti – ecco che cosa succede
Calcolatrici del Tesoro al lavoro: come per ogni titolo di Stato, l’investimento non è vincolato fino a scadenza
Chiusura a 2,073 miliardi per il nuovo Btp Valore nel quarto giorno di collocamento. Con 73.021 contratti e un controvalore di 2,07384 miliardi il totale da lunedì sale a 15,073 miliardi di euro per oltre 479mila contratti. Il collocamento del titolo dedicato ai risparmiatori proseguirà fino a venerdì 6 marzo alle 13, salvo chiusura anticipata.
Il taglio minimo acquistabile e scadenza
Il taglio minimo acquistabile è 1.000 euro, i titoli hanno scadenza marzo 2032, prevedono cedole nominali pagate ogni tre mesi e una scadenza di 6 anni con un premio finale extra pari allo 0,8% del capitale investito. La progressione crescente delle cedole trimestrali è del 2,5% annuo per i primi due anni, sale al 2,8% per il terzo e quarto anno, infine al 3,5% per il quinto e sesto anno.
Il BTp Valore ha viaggiato tonico anche nel terzo giorno di offerta, con una raccolta da 2,79 miliardi in 94.884 contratti che porta il totale provvisorio a 13 miliardi e 406.064 sottoscrittori. Questi numeri continuano a piazzare il titolo al terzo posto nella serie storica dei buoni del Tesoro della famiglia del «Valore», senza variazioni sostanziali nella graduatoria.
Rendimenti e rialzo
Ma mentre si avvicina la chiusura del collocamento, in programma per venerdì 6 marzo alle 13, diventano più fitte le domande intorno a un possibile ritocco al rialzo dei rendimenti; ipotesi che al momento non appare improbabile, anche se il verdetto si conoscerà solo al termine dell’offerta.
Il quadro dei rendimenti
Dopo due giorni di tempesta, mercoledì i mercati hanno cambiato rotta anche sul terreno obbligazionario, con il BTp decennale che ha chiuso al 3,43% (dal 3,47% di martedì) riducendo da 70 a 67,5 punti lo spread rispetto ai Bund. I rendimenti su tutto l’arco temporale dei sei anni coperti dal nuovo BTp viaggiavano tra gli 8 e i 13 punti base sopra i livelli di apertura di venerdì scorso, quando sono state definite le cedole del «Valore».
Su queste basi potrebbero riaccendersi le calcolatrici al Tesoro, dove l’offerta iniziale è stata plasmata con un premio intorno ai 30-31 punti rispetto ai BTp di durata analoga.
Btp valore marzo 2026: conviene investire?
Come per ogni titolo di Stato, l’investimento non è vincolato fino a scadenza: dal giorno di regolamento (10 marzo 2026) il BTP Valore sarà liberamente negoziabile sul mercato secondario (MOT). Ciò significa che potrà essere venduto prima della scadenza. Però come per tutti i titoli obbligazionari, il prezzo potrà oscillare in funzione dell’andamento dei tassi di interesse e delle condizioni di mercato.
Il BTP Valore, come tutti i titoli di Stato italiani, beneficia della tassazione agevolata del 12,5% su cedole e premio finale; è esente da imposta di successione e non concorre al calcolo dell’ISEE fino a 50.000 euro complessivi investiti in titoli di Stato.
Potrà essere acquistato: tramite home banking, se abilitato alle funzioni di trading online; presso la propria banca o l’ufficio postale dove si detiene il conto titoli o il libretto postale.
L’ISIN del titolo in collocamento è IT0005696320
