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Dichiarazione dei redditi 2026 al via da oggi: le detrazioni nel 730 per chi ha figli a scuola – Spese scaricabili, importi e date da segnare

Dichiarazione dei redditi 2026 al via da oggi: le detrazioni nel 730 per chi ha figli a scuola – Spese scaricabili, importi e date da segnare

Aumenta la soglia massima di spesa, da 800 a 1000 euro, nessun limite all’Università. Agevolazioni per gli studenti con Dsa

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Dichiarazione dei redditi al via da oggi 15 maggio e fari puntati sulle agevolazioni fiscali che permettono alle famiglie di alleggerire il carico delle tasse. Tra le voci più importanti ci sono le spese per l’istruzione dei figli, che quest'anno presentano una novità vantaggiosa: grazie alla Legge di Bilancio 2025, il tetto massimo detraibile per studente è salito.

Il nuovo tetto: quanto si recupera

Il meccanismo fiscale prevede che le spese scolastiche siano detraibili al 19%. La grande novità per la dichiarazione 2026 è l'aumento della soglia massima di spesa su cui calcolare questa percentuale: si è passati dagli 800 euro del 2024 agli attuali 1.000 euro per studente. Questo significa che lo sconto fiscale massimo ottenibile (il 19% di 1.000) arriva a 190 euro. Questo tetto è valido per ogni singolo studente. Le famiglie con più figli a carico potranno quindi calcolare la detrazione separatamente per le spese di ciascuno di loro.

Quali spese si possono detrarre

Le agevolazioni valgono per tutti i gradi di istruzione (scuole materne, elementari, medie e superiori) senza alcuna distinzione tra istituti pubblici, privati o gestiti dagli enti locali. Secondo le indicazioni del Ministero dell’Istruzione e del Merito, rientrano nei costi detraibili: tasse di iscrizione e di frequenza, contributi per corsi e laboratori (lingue, teatro, musica, ecc.), a patto che siano organizzati dalla scuola frequentata, mensa scolastica, trasporto scolastico (anche se il servizio è fornito da soggetti esterni alla scuola), gite scolastiche, uscite didattiche e attività culturali o ricreative mirate all'ampliamento dell'offerta formativa.

Cosa non si può detrarre

Fondamentale sapere che alcune voci molto pesanti per il bilancio familiare restano escluse. Non sono detraibili le spese sostenute per libri di testo, materiale di cancelleria, zaini, cartelle e astucci.

Studenti con DSA

Esiste un'importante tutela specifica per i bambini e i ragazzi con Disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) diagnosticati e certificati. I genitori possono usufruire di una detrazione IRPEF del 19% per l'acquisto di strumenti didattici e supporti tecnici o informatici compensativi (ad esempio software specifici o computer), necessari per facilitare lo studio e l'apprendimento del figlio.

La tracciabilità

Per non perdere il diritto alla detrazione, non basta aver sostenuto la spesa. Il Fisco richiede due requisiti fondamentali: pagamenti tracciabili, dunque fatti tramite bancomat, carte di credito/debito o bonifico bancario, niente contanti. L’altro requisito è la conservazione delle ricevute e le contabili di pagamento.

Studenti universitari

Le detrazioni per l'istruzione universitaria seguono logiche differenti rispetto alle scuole dell'obbligo. Per quanto riguarda le Università pubbliche, non esiste un limite massimo di spesa. La detrazione del 19% spetta sull’intero importo delle tasse versate. Per le Università private è prevista la detrazione del 19%, ma il limite di spesa totale su cui calcolarla varia in base a due parametri stabiliti annualmente: l’area disciplinare del corso di laurea e la localizzazione geografica dell'Ateneo.

Il calendario del 730: le date da segnare

Il calendario per la dichiarazione dei redditi 2026 è il seguente: dal 30 aprile il modello 730 precompilato è disponibile per la consultazione nell’area personale del portale dell’Agenzia delle Entrate. Da oggi venerdì 15 maggio scatta l'operatività vera e propria: è possibile confermare, modificare o integrare il modello (inserendo, ad esempio, eventuali spese scolastiche mancanti) e procedere con l'invio. 30 settembre 2026 è invece il termine ultimo per trasmettere la dichiarazione.

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